One day a Week il documentario di Paul McCartney disponibile su Youtube

Dalle 1.01 del 3 novembre sul canale Youtube di Meat Free Monday, sarà possibile vedere One day a Week il documentario diretto da Paul McCartney
One day a Week il documentario di Paul McCartney disponibile su Youtube

Arriva One Day a Week, il nuovo documentario diretto da Paul McCartney. Sarà possibile vederlo in maniera completamente gratuita a partire dalle 1.01 del prossimo 3 novembre sul canale YouTube di Meat Free Monday.

A parlarne è direttamente l’ex bassista dei Beatles, che in un’intervista rilasciata alla direttrice di National Geographic Susan Goldberg ha spiegato il tema di fondo dell’intera pellicola.

One Day a Week è infatti basato sulla campagna “Meat Free Monday”, che invita a moderare il consumo di carne per ridurre l’impatto di allevamento ed agricoltura intensivi sul cambiamento climatico.

Meat Free Monday incoraggia a rinunciare alla carne almeno una volta a settimana – ha rivelato sir Paul nella sua intervista – con la speranza che se a farlo sarà un numero sufficiente di persone e l’idea si diffonderà l’iniziativa possa avere un impatto concreto”.

Meat Free Monday è una campagna no-profit lanciata nel 2009 dal musicista britannico, insieme alle figlie Mary e Stella. Nel documentario compariranno anche loro insieme a star del calibro di Emma Stone e Woody Harrelson.

Il mio documentario ‘One Day a Week’ – ha continuato McCartney, convintamente vegetariano – vuole fare crescere la consapevolezza su questo tema così importante e dimostrare come uno sforzo collettivo possa migliorare la situazione ambientale, ridurre l’impatto del cambiamento climatico e addirittura avere effetti benefici sulla salute umana”.

Inoltre, c’è spazio anche per una dichiarazione inedita dedicata agli appassionati di storia del rock, legata proprio a National Geographic, che a suo tempo ispirò la scrittura di uno dei brani più celebri dei Beatles, Lady Madonna: “in un numero in particolare, uscito negli anni ’60, c’era la foto di una donna, sembrava molto fiera, era con il suo bambino… Era una madre con il suo bambino e sembrava una Madonna… A volte vedi la foto di una madre e pensi che sia una buona madre, senti che c’è un legame e quel legame mi ha colpito. Quella foto mi ha dato l’ispirazione per scrivere Lady Madonna”.