Bocelli e Mitoraj a Noto per promuovere i siti siciliani dell’Unesco 

Un concerto di Andrea Bocelli e cinque opere monumentali di Igor Mitoraj a Noto per promuovere i sette siti Unesco siciliani. E’ l’iniziativa partita dalla […]
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Un concerto di Andrea Bocelli e cinque opere monumentali di Igor Mitoraj a Noto per promuovere i sette siti Unesco siciliani. E’ l’iniziativa partita dalla Regione Siciliana, tramite l’assessorato al Turismo, e dal Comune di Noto, sostenuta dall’Assemblea Regionale Siciliana, dal ministero dei Beni Culturali, dalla Diocesi di Noto, dalla Camera di Commercio del Sud-Est e da Unicredit. Produttori del progetto le società Mediatica e Officina Creativa. Noto, patrimonio dell’Unesco, diventa così palcoscenico di un incredibile e unico evento culturale e mediatico. In uno scenario dalle atmosfere oniriche, tra le sinuose architetture barocche della scalinata della Cattedrale, grazie all’impegno finanziario della Regione Siciliana e del Comune, sabato 24 ottobre si terrà un concerto di Andrea Bocelli. Il cantante, che sarà accompagnato dall’orchestra e dal coro del Teatro Massimo Bellini di Catania, con la regia di Alberto Bartalini, diventerà di fatto il testimonial dei sette siti Unesco presenti nell’Isola. Il progetto di ‘Noto Città d’Arte’, che ha visto la capitale netina protagonista di importanti mostre, continua con l’esposizione (fino a febbraio 2021) sempre nello stesso sito, con cinque opere monumentali di Igor Mitoraj, uno degli scultori più conosciuti e apprezzati al mondo,grazie alla collaborazione con Galleria d’Arte Contini e dell’Atelier Mitoraj di Pietrasanta. 

L’evento, che si svolgerà nel più rigoroso rispetto delle normative anti Covid, si tiene a Noto – capofila del sito Unesco ‘Città Tardo Barocche del Val di Noto’ – ma è rappresentativo e narrativo di tutti gli altri sei luoghi ‘Patrimonio dell’Umanità’ dell’Isola: Valle dei Templi di Agrigento; Siracusa e le necropoli rupestri di Pantalica; la Villa romana del Casale di Piazza Armerina; le Isole Eolie; l’Etna; Palermo arabo-normanna con le cattedrali di Cefalù e Monreale. “Un evento unico nel suo genere – affermano congiuntamente Regione e del Comune di Noto – reso irripetibile dal binomio Bocelli-Mitoraj, protagonisti, con la loro arte, delle atmosfere della più bella tradizione classica. Uno spot mondiale dell’arte nell’arte che accenderà un focus sui beni di eccellente valore mondiale della Sicilia. Con 90 milioni di dischi venduti, una stella sulla ‘Walk of Fame’, un pubblico che comprende presidenti americani, Papi e famiglie reali, Andrea Bocelli è uno degli artisti più apprezzati di tutti i tempi. Con il suo album ‘Si’, è riuscito a entrare nella storia conquistando contemporaneamente il primo posto della classifica americana Billboard200 e di quella inglese: un successo mai ottenuto prima da un artista italiano”. 

”Un evento culturale di notevole spessore – commenta il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci – in una città-simbolo dell’arte barocca dell’Isola. Una tappa di promozione della Sicilia che si aggiunge al testimonial di Dolce e Gabbana e alla partenza del Giro d’Italia. Eventi curati con passione dell’assessore al Turismo Manlio Messina, per accrescere la capacità attrattiva di questa nostra Terra”. ”L’iniziativa ‘Mitoraj – Bocelli’ a Noto -dichiara il sindaco di Noto, Corrado Bonfanti- altro non è che l’avvio di un percorso virtuoso che vede protagonisti tutti i siti siciliani iscritti nella Lista del Patrimonio Mondiale per la prima volta, dalla loro iscrizione nella World Heritage List, chiamati a fare rete, ad avere una sola visione, contribuendo alla crescita delle singole comunità locali, facendo così crescere, contemporaneamente, la Sicilia. “Sono grato al Presidente Musumeci, primo Presidente ad avere chiara questa straordinaria visione unitaria della nostra Isola, la più dotata di siti di riconosciuto Valore Eccezionale. Il mio personale apprezzamento all’Assessore Messina capace interprete di una Sicilia che punta sempre di più ad un turismo di qualità capace di generare ricchezza e prosperità”, conclude Bonfanti.