Sangiuliano: “Mic ha sua continuità ma imprimeremo direzione specifica”

(Adnkronos) – “Discontinuità nel Mic, rispetto alla gestione precedente? Credo molto al fatto che lo Stato debba avere una sua continuità negli atti, ma di certo noi imprimeremo una nostra direzione specifica, che deriva dal nostro essere, dal nostro portato culturale e non da ultimo dal nostro programma di governo: attuarlo è la prima missione per cui i cittadini ci hanno dato il loro consenso”. E’ quanto afferma, rispondendo alla AdnKronos, il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, a Sorrento in occasione del “Premio Penisola Sorrentina”, cui interviene dopo un incontro informale riservato con i sindaci della costiera amalfitana e sorrentina, il giorno seguente alla sua visita a Napoli alla casa di Benedetto Croce e all’Istituto di Studi Storici. 

“Da giornalista alla Rai, da direttore del Tg2, due volte al giorno alle 13 e alle 20.30 il telegiornale doveva andare in onda – ricorda poi Sangiuliano – Da ministro della Cultura, cercherò di prendere l’impegno rispetto ad atti concreti e ogni giorno proverò a fare una cosa, a portare avanti un impegno”. 

Del resto, sottolinea il nuovo titolare del Mic, “la cultura è il nostro ossigeno e l’Italia è la prima superpotenza culturale del pianeta. Ora, però, dobbiamo rendere fruibile questo immenso patrimonio che non va soltanto preservato, anche se questa resta la prima missione, ma va anche valorizzato, reso accessibile, promosso per diventare una attrattiva per tutto il resto del mondo”. 

(di Enzo Bonaiuto)