“Io, Miss Italia 2020, ho sconfitto il covid” 

di Alisa Toaff 

E’ alta 1.77 centimetri, ha appena 19 anni ed è di Frascati la nuova Miss Italia del 2020, la prima eletta ai tempi del Coronavirus, in streaming e con tanto di mascherina ffp2. Nonostante tutto Martina Sambucini, 19 anni, capelli castani e occhi verdi dallo sguardo magnetico, non ha perso la voglia di sognare: “Ancora a stento a realizzare e a crederci -racconta all’Adnkronos- essere la Miss Italia di quest’anno è veramente una grande emozione e una grossa responsabilità, sono veramente felice e orgogliosa ma sono consapevole che il periodo è delicato anche perché purtroppo l’ho vissuto in prima persona – confessa – anche io ho avuto il Covid’.  

”Ho scoperto di avere il Coronavirus solo per il fatto che non distinguevo più i sapori -racconta- altrimenti neanche me ne accorgevo per cui sono stata fortunata perché non ho avuto grossi sintomi e soprattutto sono stata male soltanto io e non ho infettato nessuno dei miei parenti. Sono stata in isolamento per due settimane ed è andato tutto bene. Quando ti succedono queste cose in casa ti rendi conto veramente di quello che sta succedendo, stare solo mi ha fatto aprire veramente gli occhi perché ho avuto modo di pensare molto”. 

La nuova Miss Italia, che non nasconde di sognare le passerelle e ”magari un giorno di sfondare nel cinema”, racconta di aver ”vissuto questa esperienza appieno perché è stata inaspettata e ci ha dato la speranza di poter fare ancora quello che ci rende felici”. Hai avuto paura di partecipare al concorso? “No -sottolinea la Sambucini- abbiamo fatto tutte le prove con le mascherine, ce le siamo tolte solo lì sul palco per sfilare mantenendo le distanze di sicurezza. Abbiamo fatto tutte due tamponi quindi tutto nel totale rispetto norme”.  

Martina infine vuole a lanciare un appello ai suoi coetanei: “Cosiglio a tutti i ragazzi di stare attenti, io per prima sto attenta perché ci tengo alle persone che mi stanno intorno più che a me stessa ma a volte non basta. Io ancora non so come ho preso il virus, se si può rinunciare a un’uscita in più, a un compleanno o a una festa fatelo! Mettete da parte il divertimenti per pensare di potere dare il massimo tra poco, non appena arriverà il vaccino”, conclude.