Dieta del semaforo: ecco i cibi gialli, rossi e verdi per perdere peso facilmente

Una dieta che non elimina drasticamente i cibi, ma invita alla moderazione
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L’estate è arrivata e per molte persone è corsa al dimagrimento. Se nel corso dell’inverno c’è stato un aumento di peso questo è il momento giusto per correre ai ripari e provare a tornare in carreggiata. Un utile consiglio può arrivare dalla dieta del semaforo. Proprio come quello che regola il traffico in città, anche questo ha funzione regolatrice. A tavola infatti ci sono cibi che vanno sempre bene, altri che vanno assunti con moderazione e altri che sarebbero da evitare.

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I vantaggi della dieta del semaforo

Il criterio con cui si classificano i cibi nella dieta del semaforo, come riporta Salutesegreta.com, è quello dei benefici o della tossicità che apportano all’organismo. Questo regime alimentare consente di perdere i chili in eccesso grazie all’eliminazione (o quasi) di cibi molto calorici. Così facendo si elimina la maggior parte del junk food e tutte le tossine contenute in alcuni cibi raffinati. Iniziamo quindi ad applicare il principio di tale dieta già al supermercato, in modo da essere sicuri di fare una spesa che a tavola ci aiuti a rispettare queste poche semplici regole.

Come funziona

Il semaforo è assolutamente verde per la frutta e la verdura, i legumi, i funghi, ricotta e formaggi freschi, il pollo, il tacchino, il pesce e il riso integrale. Giallo invece per pasta integrale, il latte parzialmente scremato, le uova, la carne di maiale, l’agnello, i succhi di frutta e le banane. Rosso infine per carboidrati complessi, riso, patate, salumi, formaggi grassi, dolci, fritti, pane e l’alcol. È importante poi bere molta acqua e praticare regolarmente attività fisica per massimizzare i risultati.

Niente paura però: la dieta del semaforo non elimina drasticamente i cibi, semplicemente ci invita alla moderazione. Ed è proprio questo il punto forte di questo regime alimentare: l’estrema semplicità e un’organizzazione che permette di dare risultati duraturi senza troppe rinunce e sacrifici.

Nota: il presente articolo è il frutto di una ricerca e di una elaborazione di notizie presenti sul web. Con la presente l’autore, la redazione e l’editore declinano ogni responsabilità e invitano i lettori ad eseguire un’attenta verifica e a rivolgersi sempre ad un medico specialista.

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