Perché siamo tristi a Natale? Come combattere il Christmas Blues

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Natale si avvicina ma per alcuni non è un momento di gioia bensì di tristezza. È il Christmas Blues, ecco come combatterlo
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Con l’arrivo del Natale le parole d’ordine sembrano essere: siate felici, sorridenti ed entusiasti; spesso però il sentimento non è questo ma piuttosto tristezza. È il Christmas Blues ed è più frequente di quanto non si possa pensare. Molte persone sono colte da una depressione natalizia che passate le festività tende a sparire.

Perché siamo tristi a Natale? Come combattere il Christmas Blues

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I motivi che la generano sono molteplici; Natale coincide con la fine dell’anno e questo può voler dire bilanci e considerazioni. L’incontrare persone che magari non si ha voglia di vedere può essere la molla per riflettere sui rapporti. Se si è perso qualcuno di caro, questo periodo può essere ancora più difficile. Il Christmas Blues è a tutti gli effetti una forma di depressione e i campanelli di allarme sono gli stessi: tristezza, voglia di isolarsi, nostalgia, apatia, insonnia, scarsa libido e una visione poco oggettiva delle cose.

La mente propone schemi che impediscono di avere un pensiero positivo: porta a pensare che bisogna essere felici a tutti i costi durante le feste, a credere di essere i soli a vivere questo momento di tristezza; a vivere la tristezza in modo passivo come se non la si potesse fronteggiare. Infine a concentrare i pensieri solo sugli eventi negativi o su ciò che non si è riusciti a realizzare durante l’anno.

Come combattere allora il Christmas Blues?

La tristezza natalizia può essere combattuta, provando ad applicare 5 passi.

Rispettare il proprio stato d’animo. A Natale non dobbiamo essere felici per forza. Impariamo a rispettare e accettare il nostro stato d’animo, senza giudicarci e senza rifiutarlo.

Saper dire di no. Con le feste si moltiplicano spesso le occasioni di incontri con persone che non vorremmo vedere. Rifiutare l’eventuale invito può sembrare scortese e si è quindi portati a dire di si. Non accettarlo in verità è una forma di rispetto verso noi stessi; bisogna dedicare il proprio tempo a ciò che ci fa star bene.

Fare lunghe passeggiate. Camminare al mattino è un toccasana per il corpo e per la mente. Aiuta ad allontanare i pensieri negativi e a darti nuova energia.

Dedicare del tempo a se stessi e coccolarsi. Che sia un bagno caldo, o bere una cioccolata fumante o ancora incontrare una amica, è bene cercare di dedicare del tempo a tutte quelle piccole e grandi azioni che fanno stare bene.

Non isolarsi. Sebbene la tendenza ad isolarsi sia piuttosto consueta quando si è tristi, bisogna cercare di circondarsi delle persone cui si vuole bene. Magari parlare con loro di ciò che ci rattrista, sfogarsi. Oppure cercare una persona specializzata che possa aiutarci, cui affrontare l’argomento. Saprà trovare le strategie giuste per far fronte alla situazione.

Crediti foto@Shutterstock

Nota: il presente articolo è il frutto di una ricerca e di una elaborazione di notizie presenti sul web. Con la presente l’autore, la redazione e l’editore declinano ogni responsabilità  e invitano i lettori ad eseguire un’attenta verifica e a rivolgersi sempre ad un medico specialista

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