Carenza di Vitamina D e il pericoloso legame con i tumori: cos’è stato scoperto

Sebbene negli anni la ricerca abbia fornito prove contrastanti, pare che una carenza di vitamina D è più probabile in pazienti con tumori in stadio avanzato
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Si è più volte parlato delle conseguenze di una carenza di vitamina D. Questa volta vogliamo indagare il legame tra tale mancanza e il tumore. Alcune ricerche, infatti, suggeriscono che una carenza di alcune vitamine potrebbe significare una maggiore possibilità di sviluppo del cancro.

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Di contro, infatti, alcune vitamine hanno dimostrato la loro capacità di ridurre l’invasività tumorale e la propensione alla formazione di metastasi, riducendo quindi il rischio di mortalità. E sarebbe proprio la carenza di vitamina D ad essere tre volte più probabile in pazienti con cancro in stadio avanzato.

Come ci “procuriamo” la vitamina D

Il nostro organismo produce vitamina D in seguito all‘esposizione al sole, ma essa è presente anche in alcuni alimenti. Grazie a tale sostanza si garantisce la salute delle ossa, così come l’assorbimento del calcio e la protezione di muscoli e cuore.

Dunque sarebbe importante avere buoni livelli di vitamina D per aumentare le possibilità di sopravvivenza a questa terribile malattia chiamata cancro.

Il legame tra carenza di vitamina D e il cancro

Come riporta Greenme.it, nelle prime ricerche gli scienziati hanno scoperto che più di tre quarti delle persone con una varietà di cancro registravano una carenza di vitamina D. In particolare i livelli più bassi si associavano a tumori in stadio più avanzato.

Negli anni poi la ricerca ha fornito prove contrastanti sul legame tra bassi livelli di vitamina D e rischio di cancro. Se alcuni studi hanno collegato la carenza alla progressione del cancro, altri non hanno trovato prove a tal proposito.

I primi studi di laboratorio avevano suggerito come la vitamina D avesse proprietà antitumorali, che conferisce regolando i geni coinvolti nella moltiplicazione e nella diffusione delle cellule tumorali.

Ad esempio, stando a un recente studio dell’American Society of Clinical Oncology, avere buoni livelli di vitamina D al momento della diagnosi si associa a migliori esiti nel percorso di guarigione dal cancro al seno.

Non solo tumore: cosa può succedere se manca questa sostanza

Ad ogni modo, una carenza di vitamina D può portare anche ad altri problemi. Tra questi citiamo la perdita di densità ossea, che può causare osteoporosi e fratture, problemi cardiaci, disturbi cognitivi e l’insorgenza di malattie come Alzheimer e sclerosi multipla.

Foto: Shutterstock