Non bere caffè dopo pranzo se hai mangiato carne o pesce: ecco il motivo

Sei solito prendere il caffè dopo pranzo? Se hai mangiato carne o pesce non farlo: cosa può succedere
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Il caffè è per molti di noi il miglior amico, soprattutto il lunedì mattina quando tornare al lavoro è una vera impresa, ma assumerlo dopo pranzo non è sempre la scelta corretta, soprattutto se abbiamo appena mangiato carne o pesce.

Caffè dopo pranzo, non prenderlo in questi casi

Contrariamente a quanto si pensa di solito, l’oro nero ha numerosi benefici per il nostro corpo: partendo dal fatto che nonè mai una buona idea esagerare, fino a 3-4 tazzine al giorno, la caffeina ci aiuta a mantenere sveglio il metabolismo rendendo disponibili le riserve di grassi – e non di zuccheri – da trasformare in energia, è un ottimo energizzante per gli sportivi poiché migliora le prestazioni sportive e smorza il senso di fame.

Inoltre, forse in pochi sanno che le importanti concentrazioni di tannini e polifenoli contribuiscono alla buona salute delle arterie.

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Tuttavia ci sono alcune limitazioni nel bere caffè dopo pranzo: evitiamo di farlo se prima abbiamo mangiato carne o pesce, nella fattispecie soprattutto tacchino o frutti di mare. Come mai proprio questi alimenti sanissimi? Il motivo risiede nel fatto che hanno un elevato contenuto di ferro, che figura tra i minerali più importanti per il buon funzionamento del nostro organismo.

Il rischio se abbiamo carenza di ferro

Il caffè associato a cibi contenenti ferro ne inibisce l’assorbimento a causa della presenza dei tannini e nei casi più gravi, si può arrivare persino ad una preoccupante carenza.

Una persona adulto dovrebbe assumere in media 14 mg di ferro per prevenire astenia, stanchezza, emicrania, anemia e scarsa memoria; le donne incinte necessitano di un quantitativo maggiore, ma in generale esagerare con il ferro comporta il rischio di andare incontro a forti nausee e dolori addominali, nei casi meno gravi.

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