Applicazioni per allenamento: quale utilizzare per essere sempre in forma

Mantenersi in forma è uno dei mantra del nuovo millennio: dopo decenni di benessere e rilassamento fisico che hanno portato la popolazione occidentale a sopravvivere […]
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Mantenersi in forma è uno dei mantra del nuovo millennio: dopo decenni di benessere e rilassamento fisico che hanno portato la popolazione occidentale a sopravvivere sulla soglia dell’obesità, la modernità ha portato con sè lo slancio verso la forma fisica, qualcosa di cui si parla molto e per la quale si cerca disperatamente di ricavare spazi nella vita quotidiana, sempre più frenetica.

La principale scusa di chi non fa attività fisica è proprio quella di “non avere tempo”: per questo sono nate migliaia di applicazioni, utilizzabili comodamente sullo smartphone, che aiutano ad inserire il movimento nella to do list quotidiana. Perchè l’attività fisica è anche uno dei pilastri su cui si basa la nostra salute, oltre che il nostro amor proprio.

Ogni applicazione punta a scatenare lo sportivo che è in noi tramite strategie diverse: l’organizzazione, la sfida, la costanza, l’ottimizzazione. Ci sono poi le applicazioni che monitorano gli allenamenti e i risultati raggiunti: dedicate più a chi è già un patito del fitness, sono le compagne fedeli di escursioni in montagna, corse in bicicletta o nuotate in piscina.

Seven vs Sworkit

Due fra le più diffuse applicazioni per allenamento sono Seven e Sworkit: funzionano in modo diverso, ma sono tutte e due efficaci. O una è migliore dell’altra?

Seven è l’applicazione adatta per chi vuole fare attività fisica ma non ha tempo e si è sempre scoraggiato in partenza: promette infatti risultati tangibili con allenamenti brevi e ripetuti durante la giornata, negli intervalli di tempo. Si può scegliere la parte del corpo da allenare e partire subito con un breve circuito ad hoc. Ovviamente la app monitora risultati e progressi.

Sworkit funziona in modo molto simile, anche se permette di impostare allenamenti anche più lunghi e di procedere senza una guida che suggerisce gli esercizi da fare. Ad occhio e croce potremo catalogarla fra quelle più adatte ai “pro” del fitness.

Entrambe le app possono essere scaricare gratuitamente ma poi, per accedere alla versione più performante, propongono un abbonamento mensile.

Secondo le comparazioni effettuate dal sito specializzato versus.com, Sworkit vince su Seven per alcune potenzialità: si connette con gli strumenti di rilevamento del battito cardiaco, offre la possibilità di riprodurre musica, ha anche esercizi di yoga ed in generale è compatibile con tutti i sistemi operativi e con il PC.

jill cooper

Asana Rebel: l’app per lo yoga che ha conquistato tutti

Nel panorama degli appassionati di fitness, una categoria a parte sono gli amanti dello yoga: una disciplina particolare, che riconcilia corpo e mente ma garantisce, con l’applicazione costante, anche elasticità e forma fisica.

Tra le app dedicate alla yoga, la più gettonata è senz’altro Asana Rebel: seguitissima sui social, con 10 milioni di utenti nel mondo, unisce la semplicità di utilizzo a un nuovo approccio alla disciplina, che mescola yoga e fitness.

Asana Rebel infatti divide lo yoga secondo la finalità di chi lo pratica, in 5 diversi allenamenti: per bruciare i grassi, per rafforzare fisico e muscoli, aumentare la flessibilità, incrementare l’equilibrio del corpo e stabilizzarlo, imparare la corretta respirazione e il rilassamento. Le variazioni sul tema sono più di 400: si possono infatti seguire più programmi contemporaneamente.