L’aria condizionata fa male? La verità sul dilemma dell’estate

Foto
Torna in estate il dilemma di ogni anno: l’aria condizionata fa bene o fa male? Se ci sono bambini è meglio evitarla oppure no? Di […]
- - Ultimo aggiornamento
loading

Torna in estate il dilemma di ogni anno: l’aria condizionata fa bene o fa male? Se ci sono bambini è meglio evitarla oppure no? Di notte meglio accesa o spenta?

Esistono due fazioni, quella dei freddolosi e quella del condizionatore-ad-ogni-costo: come spesso accade, la terza via è sempre quella migliore da percorrere.

Negli ultimi anni le estati sono state particolarmente torride e quando la colonnina di mercurio sale sopra i 35 gradi, non ne beneficiano nè anziani nè bambini. Usare l’aria condizionata con buon senso è quindi la migliore soluzione.

Buon senso significa innanzitutto evitare gli sbalzi di temperatura, che sono quelli più nocivi per adulti e bambini: fra interno ed esterno non devono esserci mai più di 5-6 gradi di differenza. E se nei locali pubblici, come centri commerciali, l’aria condizionata è polare, ricordate sempre di portare una maglia o una giacca per voi e per i bambini: importante coprire anche la zona della pancia.

E’ indispensabile inoltre evitare di avere addosso il getto di aria fredda: questo capita soprattutto in macchina, ma può essere evitato regolando le bocchette dell’aria verso l’alto.

Condizionatore quindi si, ma con garbo: ricordate sempre che la macchina va pulita e i filtri rinnovati periodicamente, per evitare che diventi un aerosol di germi e batteri.

Aria condizionata fa male? Cosa si rischia

Ecco a quali malanni si va incontro usando in modo indiscriminato l’aria condizionata: mal di gola, tosse, dolori osteoarticolari (come il torcicollo, un classico), dissenteria, crampi allo stomaco. Esiste una vera e propria patologia,  la Sick building syndrome, che colpisce gli ambienti di lavoro nei quali si utilizzano condizionatori: emicrania, stanchezza cronica, ostruzione nasale e tosse sono i sintomi. Colpisce circa il 15-20% degli uffici pubblici e privati.

Aria condizionata fa male di notte?

Il condizionatore può fare la differenza fra una nottata tranquilla e una agitata: eppure, secondo uno studio giapponese, il getto di aria fredda può disturbare il sonno rendendolo più superficiale e meno riposante.

La notte è consigliabile scegliere la funzione deumidificatrice, che elimina l’umidità nella stanza rendendola immediatamente più fresca senza “gelarla”.

 

Guarda la photogallery
Aria condizionata si o no?
In ufficio si, ma con attenzione
Aria condizionata in auto
Rischi da condizionatore