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Coronavirus, spuntano nuovi sintomi cutanei: lo studio francese

Sappiamo che i sintomi accertati che segnalano la presenza del Coronavirus, sono febbre, tosse secca e difficoltà respiratorie. Ma dalla Francia arriva un nuovo studio che evidenzia due nuovi potenziali campanelli di allarme per il coronavirus. Si tratta di sintomi cutanei quali orticaria e geloni, che andrebbero ad aggiungersi a quello della congiuntivite.

Coronavirus, spuntano nuovi sintomi cutanei: lo studio francese

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A dare la notizia è il Sindacato Nazionale dei Dermatologi-Venereologi, secondo il quale alcune lesioni cutanee potrebbero essere legate al Covid-19. Come si legge sul sito del Sindacato (qui il link) in un comunicato stampa vengono spiegati a quali sintomi prestare attenzione.

“La comparsa improvvisa di arrossamenti persistenti, a volte dolorosi e lesioni orticarie transitorie e acrosindromi vascolari, congelamento a livello delle estremità. (…) È importante  che i pazienti con problemi di pelle di questo tipo consultino un dermatologo per assicurarsi se questi siano associati alla sindrome di Covid +. L’analisi dei numerosi casi segnalati al SNDV mostra che queste manifestazioni possono essere associate ad esso.”

Secondo i dermatologi francesi c’è la possibilità che pazienti con tali lesioni cutanee ma con assenza dei sintomi fino ad ora accertati (febbre, tosse, difficoltà respiratorie), possano essere potenzialmente contagiosi.

La parola alla Presidente della Società francese di Dermatologia

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Su ‘Le quotidien du medicine’, Marie Beylot -Barry (Presidente della Società francese di Dermatologia) spiega che l’invito fatto a prestare attenzione alle manifestazioni cutanee proprio in relazione al coronavirus, deriva in particolare dallo studio di 4 casi di eritema presente sui volti di pazienti infettati dal Covid 19 e in cura presso l’ospedale Henri-Mondor di Crétil.

“È importante documentare correttamente i casi testandoli per i sintomi respiratori associati, in modo da poter tornare a loro quando la sierologia Covid-19 diventa disponibile. Infatti, se alcuni geloni potrebbero essere associati a Covid-19, altri potrebbero anche non avere alcun collegamento”. (qui il link dell’articolo)

E mentre le ricerche e gli studi continuano, è bene fare riferimento alle notizie ufficiali diramate da Ministero della Salute e dall’OMS. Cerchiamo di mantenere la calma e per qualsiasi dubbio, contattare il proprio medico o le strutture di riferimento. La presenza di lesioni cutanee, così come per la congiuntivite, non è necessariamente legata al coronvairus. Ogni caso deve essere valutato da un medico nella suo complesso.

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