Fichi d’India, quanti se ne possono mangiare al giorno? Fai attenzione

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Originari del Messico, i fichi d'India sono un frutto dalle innumerevoli proprietà benefiche: ma attenzione a non mangiarne troppi
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Sebbene il loro aspetto faccia desistere dal mangiarli, i fichi d’India sono un frutto dalle innumerevoli proprietà benefiche. Attenzione però a non farne indigestione però! Ecco quanti se ne possono mangiare al giorno.

Fichi d’India, quanti se ne possono mangiare al giorno? Fai attenzione

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Basso contenuto calorico, proprietà diuretiche e lassative, i fichi d’India sono un frutto che contiene molti principi benefici per il nostro organismo. Ma come dice il detto, il troppo stroppia e quindi anche in questo caso non bisogna esagerare con la quantità.

Composti in prevalenza di acqua, sono ricchi di fibre e di zuccheri semplici. Nonostante il loro indice glicemico sia media alto, sono un frutto adatto anche ai diabetici poiché le fibre ostacolano l’assorbimento degli zuccheri. Sebbene contengano pectina (una sostanza fondamentale per il nostro intestino) e aiutino il transito intestinale, i loro semi possono avere l’effetto opposto se non vengono masticati bene.

Non c’è un numero esatto da mangiare al giorno: il numero varia in base alle condizioni di salute del soggetto, all’attività fisica fatta quotidianamente, alle calorie che deve assumere.. Sicuramente un fico d’india o due può essere considerato un numero ‘sicuro’ ma è bene rivolgersi ad un nutrizionista per sapere con esattezza quanti consumarne.

Sono inoltre ricchi di calcio, fosforo e vitamina C e grazie alla presenza della beta dina ed della indicaxantina sono dei potenti antiossidanti. Ma i benefici non finiscono qui: proteggono la vista, il fegato, lo stomaco e potenziano il sistema immunitario.

Come si sbucciano: attenzione alle spine

Attenzione alle spine quando li cogliete, alcune sono ben visibili altre impercettibili alla vista ma comunque presenti. Per mangiarli (se li avete colti voi), servono una ciotola ampia, un tagliere, un colino, un coltello e una forchetta.

Metteteli nel colino e sciacquateli abbondantemente, riempite la ciotola di acqua e lasciateli in ammollo per almeno un’ora. In questo modo le spine si ammorbidiranno. Agitateli di tanto in tanto aiutandovi con la forchetta. Armati di coltello e forchetta, a questo punto dovete sbucciarli (ricordatevi che ci sono ancora le spine quindi fate attenzione). Tenendo il fico con la forchetta posizionata al centro, tagliate le due estremità e poi fate un incisione nel senso della lunghezza. Sollevate i due lembi tirandoli verso l’esterno e verso il basso.

Una volta sbucciati sono pronti per essere mangiati.

Crediti foto@Shuttertsock

Nota: il presente articolo è il frutto di una ricerca e di una elaborazione di notizie presenti sul web. Con la presente l’autore, la redazione e l’editore declinano ogni responsabilità e invitano i lettori ad eseguire un’attenta verifica e a rivolgersi sempre ad un medico specialista.

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I fichi d'India hanno molte proprietà benefiche
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