Influenza intestinale: il ghiaccio può aiutarti

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L'influenza intestinale può mettere a dura prova il nostro corpo: fondamentale è l'idratazione. Ecco come fare
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L‘influenza non è mai piacevole, e quella intestinale lo è ancora più. Può provocare febbre, dolori all’addome, diarrea, nausea.. Ma come alleviare la sofferenza senza fare un uso eccessivo di farmaci? Ci sono alimenti che possono fare al caso vostro e tra questi c’è il ghiaccio.

Influenza intestinale: il ghiaccio può aiutarti

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Quando si parla di influenza intestinale, ci si riferisce a quella che in medicina è chiamata gastroenterite virale e può colpire grandi e piccini senza distinzione di età. Può essere di origine virale o batterica e avere come sintomi diarrea, vomito, spossatezza, febbre…

In queste situazioni è importante dare al nostro corpo il giusto sostentamento e soprattutto mantenerlo idratato. Certo non è facile, perché spesso sia appetito che la voglia di bere possono venire a mancare. Ma come dicevamo reintegrare i liquidi nel nostro organismo è fondamentale e il ghiaccio può essere un valido aiuto.

Se bere un bicchiere di acqua può risultare uno sforzo eccessivo a causa della nausea, far sciogliere in bocca delle scaglie di ghiaccio è una valida alternativa.

Jay Woody, MD, medico di medicina d’urgenza e direttore di Intuitive Health, consiglia di procedere con moderazione testando le proprie capacità e vedere se si è in grado di non avere una reazione avversa. Iniziate con piccole quantità per capire quante scagliate riuscite a tollerare. Se avete vomitato, il consiglio è quello di attendere almeno due ore prima di assumere le scaglie di ghiaccio.

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