L’Europa vuole abolire l’ora legale: quali conseguenze per l’Italia?

Foto
La Commissione Europea proporrà l’abolizione dell’ora legale: la notizia si sta diffondendo in queste ore e porta la firma del presidente della Commissione Ue, Jean-Claude […]
- - Ultimo aggiornamento

La Commissione Europea proporrà l’abolizione dell’ora legale: la notizia si sta diffondendo in queste ore e porta la firma del presidente della Commissione Ue, Jean-Claude Juncker: a spingere per questo provvedimento, soprattutto i paesi del Nord ed Est Europa.

A mettere in moto la macchina amministrativa, anche gli esiti di una consultazione pubblica europea molto partecipata (4,6 milioni di cittadini hanno aderito) che ha decretato la vittoria schiacciante di chi è a favore dell’abolizione del doppio orario: 84%.

Ora legale abolizione, i motivi del si

La proposta dell’Unione Europea dovrebbe prevedere l’orario estivo fisso per tutti i paesi dell’Unione: nei paesi settentrionali ed orientali è un tema molto sentito. Secondo uno studio del Parlamento polacco, ad esempio, l’orario legale porterebbe problemi di salute ai cittadini, alterando l’equilibrio del sonno e comportando l’aumento di incidenti stradali e attacchi cardiaci (dati che non sono però sostenuti da nessuna indagine scientifica).

E problemi di salute è il motivo principale indicato dagli oltre 3 milioni di tedeschi che hanno partecipato alla consultazione, seguito dall’assenza di risparmio energetico (al sondaggio hanno partecipato nemmeno 30mila italiani)

L’ora legale, la storia

L’ora legale è stata inventata da Benjamin Franklin, che nel 1847 cercò di convincere i francesi a risparmiare candele andando a dormire un’ora prima in inverno e svegliandosi un’ora dopo in estate. All’epoca nessuno lo ascoltò, ma durante la guerra l’idea venne ripresa da Willam Willet e in breve tempo (1916) l’ora legale divenne oggetto di una legge in Inghilterra. L’Italia si accodò, ma a fasi alterne: nel 1920 venne abolita, poi tornò in occasione della seconda guerra mondiale fino al 1966.

Nel 1996 il doppio orario venne adottato in tutta Europa.

Alla base della scelta, il risparmio energetico, che però secondo alcuni oggi non sarebbe più così significativo.

In Russia, nel 2011, hanno provato ad abolire l’ora solare: dopo 3 inverni con risvegli in piena notte (a San Pietroburgo il sole spuntava addirittura alle 11) se ne sono amaramente pentiti. In America invece hanno prolungato l’ora solare a otto mesi, da marzo a novembre: secondo gli scettici questa manovra avrebbe addirittura fatto aumentare i consumi, invece di diminuirli.

Cosa comporterebbe per l’Italia il prolungamento dell’ora solare? Le lunghe serate estive sono salve, mentre in inverno succederà anche a noi -qualora il provvedimento dovesse passare- di svegliarci e dover andare al lavoro mentre è ancora buio pesto.

foto @Shutterstock

Guarda la photogallery
Ora legale, si o no?
L'ora legale fa male?
Storia dell'ora legale
Conseguenze per l'Italia