Piante che combattono il caldo, con queste risparmi sul condizionatore

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Estate vuol dire mare ma anche caldo: per ripararsi in casa e rispettare l'ambiente si possono usare le piante. Ecco le più indicate
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Con l’arrivo dell’estate arrivano anche il caldo e la ricerca di un po’ di fresco. In casa spesso le soluzioni per combattere l’afa sono l’utilizzo di condizionatori e ventilatori. Ma se siete alla ricerca di una soluzione più eco-friendly, potete usare le piante.

Piante che combattono il caldo, con queste risparmi sul condizionatore

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Utilizzare le piante all’esterno e all’interno della propria casa è un sistema dunque naturale che vi permetterà non solo di rispettare l’ambiente, ma anche di risparmiare sui consumi.

“È come quando, facendo una camminata estiva, ci si addentra in un faggeto. – spiega il docente di Botanica generale all’Università Bicocca di Milano Massimo Labra – Improvvisamente ci si sente più freschi, anche se la giornata è particolarmente torrida. Le piante catturano la luce attraverso la fotosintesi e impediscono che i raggi solari scaldino il terreno. È questo il nocciolo della questione”.

Le foglie intercettano i raggi del sole evitando così l’effetto serra, ovvero la produzione di calore.

Le piante che possono aiutare a combattere il caldo all’interno di un appartamento sono diverse. Le piante più indicate per l’indoor, sono quelle a foglia larga e con la chioma folta. Oltre a proteggere dal caldo, purificano l’aria della casa: più ossigeno e meno umidità.

Tra queste ci sono la Dieffenbachia e il Ficus Benjamin. La prima è una piante appartenente alla famiglia delle sempreverdi. Resiste fino ad una temperatura di 13 gradi, va annaffiata costantemente e abbondantemente e durante l’estate le sue foglie devono essere nebulizzate con l’acqua. Concimare il terreno due/tre volte al mese. Il secondo resiste fino ad una temperatura non inferiore ai 15 gradi e vuole essere annaffiato in modo moderato, specie in inverno. Oltre a riparare dal caldo, alcuni studi sostengono che sia in grado di filtrare diverse sostanze tossiche che possono essere presenti in casa. Il terreno va concimato ogni tre/quattro settimane.

Se avete la possibilità di mettere delle piante anche all’esterno della vostra abitazione, questo aiuterà ulteriormente a ridurre il calore in estate e ad aumentarlo in inverno. Iniziate dalle pareti esposte a sud e a sud-ovest, con rampicanti come edera e falso gelsomino.

L‘edera o hedera helix è una pianta rampicante sempreverde che non richiede grossa manutenzione. Sebbene attiri gli insetti, è in grado di resistere anche a periodi prolungati di siccità. Il falso gelsomino (Trachelospermum jasminoides) è una pianta rampicante sempreverde. Ha piccoli fiori bianchi e chiede di essere annaffiata regolarmente in modo moderato; in primavera ed in estate va concimato ogni 15 giorni.

Per l’esterno sono consigliate anche la bergenia, una sempreverde dai folti ciuffi di foglie a forma tondeggiante o cruciforme, e la heuchera una pianta perenne semi-sempreverde che non richiede troppa manutenzione.

La prima fiorisce a fine inverno, vuole essere annaffiata in modo abbondante e va concimata ogni 15/20 giorni nel periodo vegetativo. La seconda va annaffiata solo quando il terreno è asciutto e da marzo a settembre la si concima ogni 2 settimane.

Crediti foto@Shutterstock

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