Ti piacciono i cachi? Attenzione a come li scegli

Sono un frutto di origine antichissima e si possono consumare freschi o cotti: ecco come scegliere i cachi in modo corretto.
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Si chiamano cachi o disperi, hanno una polpa morbida e dolce e sono un frutto molto antico. Si raccolgono tra ottobre e dicembre e ce ne sono di diverse varietà. Ecco come sceglierli.

Ti piacciono i cachi? Attenzione a come li scegli

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Sono un frutto originario dell’Asia Orientale e in Cina il suo uso risale a più di 2000 anni fa. I cachi (detti anche loti o diosperi) sono arrivati nella nostra penisola intorno al XIX secolo e inizialmente venivano usati come alberi da decoro. Si tratta di un frutto composto per l’80% da acqua e zucchero; sono ricchi di vitamina C e A e sono molto energetici. Per questo sono un alimento perfetto per gli sportivi e i bambini. Avendo un’alta percentuale di acqua sono considerati un alimento diuretico e perfetto per le diete detox. Non sono invece consigliabili alle persone che soffrono di diabete e che sono in sovrappeso.

I cachi possono essere mangiati freschi da soli o nello yogurt, oppure cotti. Ottima è la marmellata, perfetta da mangiare spalmata sulle fette biscottate o anche per fare le crostate, ma sono anche squisiti per fare diverse tipologie di dolci.

Per gustare al meglio questi frutti, devono essere completamente maturi. Per capirlo devono risultare morbidi al tatto, senza macchie scure e senza ammaccature. Nel caso siano acerbi, per farli maturare devono essere conservati appoggiati sul lato del picciolo, in un luogo buio e asciutto. Quando saranno maturi, vanno consumati velocemente. Potete metterli in frigorifero (nella parte bassa) ma non per più di tre giorni.

Crediti foto@Shutterstock