Oscar 2017: i sette film italiani in lizza per rappresentare l’Italia

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Oscar 2017: i sette film italiani in lizza per rappresentare l'Italia La corsa agli Oscar 2017 è già iniziata. Per scorpire chi vincerà l'ambitissimo premio […]
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Oscar 2017: i sette film italiani in lizza per rappresentare l'Italia

La corsa agli Oscar 2017 è già iniziata. Per scorpire chi vincerà l'ambitissimo premio e per vedere i look delle star che calcheranno il tappeto rosso, la strada è ancora lunga: la notte degli Oscar 2017 si terrà il 26 Febbraio al Dolby Theatre di Hollywood, Los Angeles. Intanto sono stati resi noti i sette film italiani che si contenderanno l'unico posto disponibile per rappresentare il nostro Bel Paese agli Academy Award nella categoria Miglior Film Straniero.

Oscar 2017: ecco i sette film selezionati

I sette film sono stati scelti tra tutte quelle pellicole distribuite sul territorio nazionale tra il 1°Ottobre 2015 e il 20 settembre 2016. Ecco i titoli selezionati.

'Fuocoammare' di Gianfranco Rosi: vincitore dell'Orso d'Oro a Berlino 2016, il film è un documentario che racconta l'isola di Lampedusa e gli sbarchi di immigrati, anche attreverso lo sgardo di Pietro Bartòlo medico che da anni compie la prima visita ad ogni migrante che arriva sull'isola e che gestisce il poliambulatorio di Lampedusa.

Fuocoammare di Gianfranco Rosi: tutto quello che non sapevate sul film che ha vinto a Berlino

 

 

'Gli ultimi saranno ultimi' di Massimiliano Bruno: basato sull'omonima pièce teatrale scritta da Massimiliano Bruno e interpretata magistralmente da Paola Cortellesi, racconta la storia di Luciana Colacci (Paola Cortellesi) donna semplice che sogna una vita dignitosa insieme a suo marito Stefano (Alessandro Gassman). Ma quando Luciana resta in cinta, il suo mondo comincia a sgretolarsi. Perde il lavoro e deciderà di reclamare giustizia e diritti davanti alla persona sbagliata Antonio Zanzotto (Fabrizio Bentivoglio). Un film drammatico in cui Massimiliano Bruno racconta la storia di persone strette dalla crisi "Nostro signore ha detto che gli ultimi saranno i primi… ma non ha detto di preciso quando."

'Indivisibili' di Edoardo De Angelis: presentato Fuori Concorso alla 73.Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia racconta la storia di due gemelle siamesi (interpretate da Angela e Marianna Fontana) che lavorano come cantanti neomelodiche in giro per feste paesane, battesimi e matrimoni, obbligate dalla famiglia che vive lucrando sulla loro condizione. Un giorno le due ragazze scoprono che c'è la possibilità di essere separate ma la famiglia temendo di perdere la loro preziosa fonte di guadagno le ricatterà.

'Lo chiamavano Jeeg Robot' di Gabriele Mainetti: il film segna il debutto alla regia di Gabriele Mainetti, che ha deciso di fare un film “di genere” e tuffarsi in quello dei supereroi. Non  racconta le avventure del classico superuomo in calzamaglia ma segue le bizzarre avventure del protagonista Enzo Ceccotti (Claudio Santamaria), un pregiudicato di periferia che per caso, entra in contatto con una sostanza radioattiva e scopre di avere una forza sovrumana. Il film che Mainetti definisce ‘una favola urbana’, ha vinto tantissimi riconoscimenti tra cui il Nastro d'Argento e il David di Donatello per il miglior regista esordiente e il Globo d'Oro come Miglior Film.

Claudio Santamaria e Luca Marinelli protagonisti di"Lo chiamavano Jeeg Robot" 

 

 

'Perfetti sconosciuti' di Paolo Genovese: successo internazionale per questo film, che analizza le vite segrete che ognuno di noi ha. Tutti abbiamo tre vite: una pubblica, una privata ed una segreta. Un tempo quella segreta era ben protetta nell'archivio della nostra memoria, oggi nelle nostre sim. Cosa succederebbe se quella minuscola schedina si mettesse a parlare? Dopo Immaturi e Tutta colpa di Freud, Paolo Genovese dirige una brillante commedia sull'amicizia, sull'amore e sul tradimento, che porterà quattro coppie di amici a confrontarsi e a scoprire di essere "Perfetti sconosciuti".

Perfetti sconosciuti: Paolo Genovese e i segreti da non rivelare. Intervista

'Pericle il nero' di Stefano Mordini: tratto dall’omonimo romanzo di Giuseppe Ferrandino, il film è stato presentato al Festival di Cannes del 2016 nella sezione Un Certain Regard. Al centro della storia c’è Pericle Scalzone detto Il nero, che si occupa di regolare i conti per Don Luigi boss camorrista emigrato in Belgio. Durante una spedizione punitiva per conto del Boss, Pericle commette un errore: scatta così la sua condanna a morte, che lo costringerà ad una rocambolesca fuga, cercando di sfuggire al passato.

‘Suburra’ di Stefano Sollima: adattamento anche questo di un romanzo omonimo scritto da Carlo Bonini e Giancarlo De Cataldo, concentra la sua attenzione su una storia di corruzione e criminalità organizzata, dove politica e Mafia viaggiano in stretto contatto e l’ambiente circostante è caratterizzato dal degrado.

Leggi: Criminalità e politica si incontrano in Suburra di Stefano Sollima

 

 

Per scoprire chi sarà il candidato scelto per rappresentare l'Italia agli Oscar 2017, dovremo attendere il 26 settembre, quando la commissione selezionata in rappresentanza dell'Accademy of Motion Pictures Arts and Sciences si riunirà presso la sede dell'Anica.

Il compito di selezione spetterà a: Paolo Sorrentino, Sandro Veronesi, Piera Detassis, Tilde Corsi, Enrico Magrelli, Nicola Borrelli, Osvaldo De Santis, Francesco Melzi d'Eril e Roberto Sessa.

 

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