Nuoto sincronizzato: segreti e falsi miti dello sport (non più solo femminile) spiegati da Flavia Vattani

Come funziona il nuoto sincronizzato, a che età cominciare a farlo e quali sono i requisiti? Lo abbiamo chiesto ad un'allenatrice
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Pochi giorni fa la Federazione Italiana Nuoto ed i suoi atleti si sono resi protagonisti di un bellissimo gesto che ha fatto sì che le atlete della nazionale ucraina di nuoto sincronizzato siano arrivate in Italia, ospiti del Centro Fin di Ostia dove si alleneranno insieme alle azzurre.

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Incuriositi da questa bella storia, abbiamo cercato di capire qualcosa di più su questo sport di squadra considerato da sempre ad appannaggio femminile, ma che negli ultimi anni ha visto fare l’ingresso nelle gare ufficiali anche dei ragazzi.

Come funziona il nuoto sincronizzato, a che età si può cominciare a praticarlo e quali sono i requisiti per farlo? Lo abbiamo chiesto a Flavia Vattani, allenatrice al Villa Aurelia Sporting Club.

Quando abbiamo chiesto a Flavia quale sia l’attitudine principale per una persona che voglia avvicinarsi a questo sport, la risposta è stata una buona familiarità con il nuoto. Ebbene sì, gli allenamenti di nuoto sincronizzato prevedono anche un perfezionamento dello stile libero e del dorso principalmente. E poi bisogna sapersi tuffare correttamente.

Ovviamente i requisiti e le difficoltà non finiscono qui. Scarpiamo nella nostra intervista a Flavia Vattani, alcune curiosità su questo affascinante ed elegante sport.

Crediti foto@Shutterstock