RomaFF11: intervista a Mick Jackson, regista di Denial

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RomaFF11: intervista a Mick Jackson, regista di Denial All'undicesima edizione della Festa del Cinema di Roma, nella selezione ufficiale è stato presentato Denial, (titolo italiano, […]
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RomaFF11: intervista a Mick Jackson, regista di Denial

All'undicesima edizione della Festa del Cinema di Roma, nella selezione ufficiale è stato presentato Denial, (titolo italiano, La verità negata) film diretto da Mick Jackson film sul negazionismo della Shoah, che arriverà nelle sale cinematografiche italiane il prossimo 17 novebre.

Il film racconta la battaglia legale avvenuta negli anni novanta tra David Irving, storico militare che citò lo pseudoscientifico rapporto Leuchter come prova della falsità dell'Olocausto, e la storica Deborah Lipstadt che lo etichetta come negazionista nel suo libro "Denying the Holocoust" e che viene da lui accusata di diffamazione. Secondo la legge inglese sulla diffamazione, l'onere della prova spetta all'accusato, così la Lipstadt ha dovuto dimostrare in tribunale l'esistenza dell'Olocausto, uno dei capitoli più gravi e significativi del XIX secolo.

Proprio in occasione della Festa del Cinema di Roma, abbiamo incontrato il regista

"Penso che questo sia un film molto interessante proprio per la sua struttura narrativa. – racconta Mick Jackson ai nostri microfoni – Spesso nel cinema americano abbiamo dei protagonisti come quelli interpreatti da Henry Fonda, James Stwart o Erin Brockovich ma che partono come nessuno, cioè sono persone che hanno subito un'ingustizia e che non hanno una voce, e lungo l'evoluzione del film imparano a trovare una voce. In Denial il percorso è esattamente l'opposto: una donna che ha la sua voce (Deborah Lipstadt interpretata da Rachel Weisz ndr), che è molto fiera orgogliosa che ha una cultura, perfettamente in grado di avere un eloquio più che efficace, sa che può vincere solo se sta in silenzio. E' una struttura interessante proprio per questo motivo. Passa da una condizione di solitudine ad imparare a lavorare in squadra. E trovo che sia interessante il tema della verità e della menzogna, un tema che ha molto a che fare con la politica attuale soprattuto nell'ottica delle imminenti elezioni del prossimo presidente degli Stati Uniti."

Mick Jackson, che proviene dal mondo del documentario, sapeva bene che prima di affrontare la realizzazione di un film come questo era necessario svolgere moltissime ricerche, oltre alla documentazione degli atti ufficiali del processo. Con il cast del film, composto da Rachel Weisz, Tom Wilkinson, Timothy Spall, Andrew Scott, Jack Lowden, Caren Pistorius, Alex Jennings, è stato più volte nel campo di concentramento di Auschwitz. Dal momento che non era possibile girare all'interno del campo, era importante per gli attori vivere il luogo reale.

"4 anni fa sono stato ad Auschwitz per realizzare un documentario – racconta il regista – e sono andato al laghetto dove venivano riversate le ceneri del forno crematorio e ricordo di aver preso in mano il fango che in qualche modo contiene quelle ceneri e ricordo che quell'esperienza quell'emozione quella conoscenza sensoriale mi ha aiutato nel film."

Verità, menzogna.. rimane il fatto che una cosa è e sarà sempre inconfutabile: i fatti attengono alla realtà del mondo e lasciano un'impronta. Le opinioni sono quelle che vengono sviluppate nella mente di ognuno e come tali possono variare ed essere discutibili, i fatti no.

Denial, regia Mick Jackson. Con Rachel Weisz, Tom Wilkinson, Timothy Spall, Andrew Scott, Jack Lowden, Caren Pistorius, Alex Jennings. Uscita in Italia 17 novembre 2016.

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