Festa nazionale del Gatto, tutte le bufale sui nostri amati mici

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Da trent'anni in Italia il 17 febbraio è la festa del Gatto. Ecco i flasi miti legati a questo amico a quattro zampe che ha conquistato milioni di italiani
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Il 17 febbraio è la Festa nazionale del Gatto, di cui spesso fraintendiamo gli atteggiamenti e caschiamo in falsi luoghi comuni. Come ad esempio il fatto che siano più indipendenti rispetto ai cani, o che non sentano la lontananza del proprio amico umano. Nella giornata che li celebra, ecco le bufale sui mici da evitare!

Festa nazionale del Gatto, tutte le bufale sui nostri amati mici

Sono trent’anni che il 17 Febbraio si celebra in Italia la festa del gatto, che stando ai dati ha spodestato l’altro amico a quattro zampe ovvero il cane dal cuore degli italiani. Ci sono però tanti falsi miti che riguardano il gatto, e il gruppo di Ca’ Zampa ha deciso di creare una lista delle bufale che li riguardano.

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Iniziamo subito con il dire che non è vero che il gatto essendo indipendente ami la solitudine. Che il gatto sia meno dipendente dal proprio padrone rispetto al cane questo è in parte vero. Ma ciò non vuol dire che non abbia bisogno di essere coccolato o che lo si possa lasciare solo per lunghi periodi. Se miagolano quando state per uscire di casa o se hanno atteggiamenti irrequieti verso alcuni oggetti potrebbe essere un modo per comunicarvi la loro ‘sofferenza’.

Le fusa non sempre sono sintomo di felicità. Proprio così. Quelle che pensiamo siano una dimostrazione di piacere, possono in realtà avere tutt’altro significato e manifestare un malessere o un dolore fisico.

I gatti non vedono al buio totale. Che il gatto veda bene anche di notte questo è vero, ma in una situazione di totale assenza di luce, anche il nostro micio ha difficoltà. Hanno bisogno di un minimo di luminosità: gli occhi dei gatti hanno un elevato numero di fotorecettori capaci di catturare la luce presente e questo permette loro di ampliare la loro vista anche in situazioni  di ‘buio’.

I gatti che stanno in casa non sono immuni dalle malattie. Molti proprietari finite le prime visiti legate ai vaccini, non portano più il proprio gatto dal veterinario a meno che non ci sia un’evidente necessità. La raccomandazione è quella di far controllare i propri amici pelosi almeno due volte l’anno. Procuratevi dell’erba gatta da mettere a disposizione del vostro micio, in modo tale che possa pulire il suo stomaco in caso di necessità.

Crediti foto@Shutterstock

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Da 30 anni in Italia il 17 Febbraio è la festa del Gatto!
Non è vero che il gatto essendo indipendente ami la solitudine
Le fusa non sempre sono sintomo di felicità.
I gatti non vedono al buio totale.
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