Carbonara day, la ricetta non ha origini romane: la leggenda che fa infuriare gli italiani

Noto in tutto il mondo come piatto romano, la carbonara potrebbe avere in realtà origini diverse
- - Ultimo aggiornamento
loading

A noi Italiani toccate tutto ma non il cibo e, in particolare, la carbonara, ricetta compresa. Il 6 aprile si festeggia il Carbonara day, ed è questa l’occasione giusta per smuovere un po’ le acque e far imbestialire i puristi che sono convinti che si tratti di un piatto di origini romane. Probabilmente sarà anche così, ma a vedere i fatti le cose potrebbero stare diversamente.

Carbonara, la ricetta è americana?

Quando si dice carbonara si pensa subito alla città eterna, Roma, eppure la prima ricetta di questo piatto divino appare oltreoceano, nel 1952. A stupire è il dove: una guida illustrata dei ristoranti di un distretto di Chicago, negli Stati Uniti. Sì, avete letto bene, in America. Come ci sia arrivata è effettivamente un mistero, che si potrebbe spiegare con la teoria che fa risalire la pietanza a un incrocio italo-americano durante la Seconda guerra mondiale.

Leggi anche: >> CARBONARA, L’ERRORE COMUNE CON IL SALE: ECCO LA FORMULA PER NON SBAGLIARE MAI

La storiografia infatti parla di un incontro tra la cucina del centro Italia e la razione K, il pasto per i soldati americani escogitato dal fisiologo Ancel Keys. A lui si deve un’antesignana forma di spaghetto condito con tuorlo d’uovo in polvere e bacon.

Gli indizi dell’italianità della carbonara

L’italianità della carbonara, però, sarebbe testimoniata da alcuni indizi precedenti, come il film del 1951 Cameriera bella presenza offresi… di Giorgio Pastinà, in cui l’attrice Elsa Merlini rivela di non saperla cucinare. Per trovare la ricetta della carbonara sulle riviste italiane bisogna attendere il 1954 quando compare ne La cucina italiana. Non figurano guanciale e pecorino, ma pancetta, groviera e aglio.

Pochi mesi dopo arriva l’associazione tra il piatto e la Capitale: accade nel racconto Il pensatore della raccolta Racconti romani di Alberto Moravia. La pietanza si diffonde quindi nelle cucine romane e inizia la sua trasformazione a seconda anche del contesto sociale nel quale si evolve. Secondo alcuni il guanciale si afferma solo dalla fine dello scorso millennio.

Gli ingredienti potranno anche variare, e le diverse correnti di pensiero continueranno a battersi circa la presunta purezza della ricetta della carbonara: quel che non cambia è l’amore che questo piatto raccoglie in tutto il mondo.

Loading...