Meghan, il libro ‘La panchina’ primo in classifica sul New York Times: quando arriva in Italia

Meghan Markle, alla sua prima prova come scrittrice, scala le classifiche del New York Times con ‘The bench’: presto ‘La panchina’ nelle librerie italiane
- - Ultimo aggiornamento
loading

Meghan, duchessa di Sussex, si è spogliata del cognome lasciando il titolo nobiliare per presentarsi al mondo come scrittrice: il suo primo libro per ragazzi, ‘La Panchina’ (‘The Bench’) è in vetta alle classifiche del New York Times e arriverà in Italia il prossimo 11 novembre.

Meghan, ‘La panchina’ a breve anche in Italia

‘La panchina’, edito da Ape Junior, ha per oggetto lo speciale legame padre-figlio visto dagli occhi di una mamma. L’esordio toccante della moglie del Principe Harry coglie l’evoluzione e la profondità del rapporto tra i padri e i figli e ci ricorda le numerose forme che può assumere l’amore.

Leggi anche: >> IL LIBRO DI MEMORIE DI HARRY È IMMINENTE E PUÒ ROVINARE CARLO: “SI NASCONDERÀ PER LA VERGOGNA”, IL MOTIVO

Il progetto letterario è illustrato dal pluri-premiato Christian Robinson: l’artista ha vinto il Caldecott, uno dei riconoscimenti più importanti a livello internazionale per l’illustrazione dell’infanzia. Ne ‘La panchina’ ha lavorato a stretto contatto con la duchessa del Sussex per riportare in disegni e figure il senso di calore, famiglia e condivisione che l’autrice ha espresso a parole.

Leggi anche: >> MEGHAN MARKLE, SMACCO ALLA ROYAL FAMILY: LA VITTORIA POLITICA CHE NESSUNO SI ASPETTAVA

Attivista, femminista e madre e moglie devota e presente, Meghan Markle ha raccontato la genesi del libro costellato qua e là di aneddoti intimi e privati vissuti con Harry e Archie:

«La panchina inizia con una poesia che ho scritto per mio marito nel giorno della festa del papà, il mese seguente alla nascita di Archie».

«Quella poesia è diventata una storia. Christian l’ha sviluppata traducendola in stupende e delicate illustrazioni in acquarello che colgono il calore, la gioia, la dolcezza della relazione tra padri e figli in ogni tappa della vita».

«La mia speranza è che ogni famiglia, di qualsiasi tipo essa sia, si possa rispecchiare nelle pagine de La panchina, esattamente come è stato per la mia».

Foto: Uff stampa Salani/Kikapress