Da Roma a Londra, la street artist Camilla Falsini conquista la Design Week

Camilla Falsini protagonista di una performance painting a cura di Yourban 2030 nel design district londinese di Clerkenwell
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Da Roma a Londra, la street artist Camilla Falsini conquista la Design Week

Per la Clerkenwell Design Week la street artist romana Camilla Falsini ha dato vita lo scorso 24 e 25 maggio ad una performance painting nel segno dell’ecosostenibilità e dell’innovazione in collaborazione con la no-profit Yourban2030 e Iris Ceramica Group per raccontare, proprio su ceramica, il momento di transizione energetica che siamo chiamati a vivere.

L’artista si è ispirata al Movimento Memphis e ad alcune opere d’arte esposte alla mostra “Ceramics: Neverending Artworks”, presso lo showroom di Iris Ceramica Group, di cui ha interpretato lo stile grafico, i pattern, i colori, le asimmetrie e la creatività.

Camilla Falsini sbarca a Londra: la ceramica a prova di street art

“Il movimento – dice l’artista – è molto importante nel panorama culturale e artistico italiano: per me è stato naturale ispirarmi a vasi, che sono delle vere e proprie sculture, esposte alla Neverending Artowrks”.

Camilla Falsini ha lavorato su due lastre di ceramica molto scura: “Il passaggio dal muro alla ceramica è stato particolare: è un materiale molto liscio e poco poroso, ho dovuto preparare la parte con un primer ma tutto sommato è come se avessi creato un piccolo murales”.

La street artist ha riflettuto sul fatto che nel panorama attuale dello street art, la quota rosa è piuttosto scarsa (cosa che non si può dire nel mondo dell’illustrazione) ma la sua presenza alla Clerkenwell Design Week fa ben sperare.

Yourban2030 e Iris Ceramica Group sostengono l’arte ecosostenibile di Camilla Falsini

A supportare l’arte tutta al femminile declinata – come sempre – in ottica green, Veronica De Angelis, Presidente di Yourban2030, insieme a Iris Ceramica Group:

“Una realtà come quella di Iris Ceramica Group” ha spiegato Veronica De Angelis “dimostra l’unicità dell’imprenditoria femminile italiana, ponendosi come avamposto di innovazione e sostenibilità per cui l’Italia può fare scuola”.

Credits: Yourban2030 via HF4