Pranzo a Casa dei Miei: l’ironia femminile di Laura Girolami al Teatro Lo Spazio

Con un’irresistibile ironia stile teatro dell’assurdo che è difficile trovare in scena a Roma, “Pranzo a casa dei miei” in scena al Teatro Lo Spazio […]
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Pranzo a Casa dei Miei: l’ironia femminile di Laura Girolami al Teatro Lo Spazio

Con un’irresistibile ironia stile teatro dell’assurdo che è difficile trovare in scena a Roma, “Pranzo a casa dei miei” in scena al Teatro Lo Spazio di Roma fino al 5 dicembre è la dimostrazione che anche in una città definita “moribonda” possa svilupparsi una drammaturgia complessa e raffinata in grado di regalare al pubblico un’ora di intrattenimento intelligente.

Una famiglia borghese come tante: un figlio – presumibilmente unico, una madre avvenente e un padre sulle nuvole. Apparentemente tutto scorre nella massima normalità. Un soggiorno classico, un pranzo come tanti. Fabrizio, il figlio, decide di invitare a pranzo Viviana, la ragazza con cui convive, e presentarla ai genitori.

Poi all’improvviso sbuca una scarpa… e da lì parte un racconto travolgente ricco di risvolti sociali, ironici, paradossali e assolutamente spassosi.

Scritto da Laura Girolami e con la regia di Fabio Galadini, “Pranzo a Casa dei Miei”, nonostante la povera scenografia, riesce a tenere incollato alla sedia lo spettatore con un alternarsi ben orchestrato di colpi di scena e svelamenti, in un crescendo esilarante e inaspettato affidato soprattutto ai due protagonisti maschili.

A farla da padrone sono infatti lo stesso Fabio Galadini, vero e proprio animale da palcoscenico, e il giovane Jacopo Fassini.

I due riescono a presentare e gestire con perizia registri e momenti giocosi e lirici, risultando credibili a ogni passaggio. Più deboli risultano le due attrici, Eleonora Vanni e Roberta Aiolfi che riescono però a incarnare con giustizia la madre e la fidanzatina, nel suo bigottismo e nella sua goffaggine.