Yourban 2030, l’Uomo Tigre della no-profit rosa che combatte smog e illegalità

Yourban 2030 dona per il “primo compleanno” della palestra riscattata alla mafia il murales purificatore d’aria opera degli street artists Solo e Diamond
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A Ostia l’Uomo Tigre di Yourban 2030: simbolo di determinazione e lotta all’inquinamento e alla illegalità

Lo scorso 26 febbraio Yourban 2030, un’associazione no-profit guidata da Veronica De Angelis, la cui missione è valorizzare il territorio salvaguardando l’ambiente e puntando al riscatto sociale, ha regalato alla Palestra della legalità un’opera di street art realizzata dagli artisti Solo e Diamond.

Veronica De Angelis, fondatrice della onlus al femminile, ha fatto sapere ai nostri microfoni di essere rimasta colpita dalla filosofia green della struttura plastic free situata in Via dell’Idroscalo 103 a Ostia, sequestrata alla malavita e ridonata alla comunità.

Gli artisti Solo e Diamond hanno contribuito a trovare un simbolo che racchiudesse il senso profondo di questo spazio, “per raccontare lo sport come strumento di formazione, educazione, rinascita, integrazione”. Un murales 4×4 che raffigura Naoto Date, non un supereroe, ma un combattente come l’Uomo Tigre:

“uno sportivo che suda, si impegna, lotta, cade al tappeto e fatica per eccellere, esattamente il simbolo perfetto per i giovani che hanno bisogno della giusta ispirazione per allontanarsi dalla realtà di strada”.

La nostra intervista alla Presidente di Yourban 2030

Veronica De Angelis, infatti, è fortemente convinta che superare dolore e solitudine nella vita siano le vittorie più importanti nella vita di tutti i giorni e che come esiste una palestra della Legalità, è possibile anche una palestra della Cultura, dov’è possibile sconfiggere frustrazione e paura “allenandosi al bello” attraverso arte e sport.

“Per restare in linea con la filosofia green di questa palestra – ha aggiunto – abbiamo scelto una tecnologia come Airlite, la stessa di Hunting Pollution ad Ostiense: negli spazi interni, infatti, questo tipo speciale di pittura riesce a neutralizzare determinati virus e batteri per contribuire alla salubrità dello spazio”.

Hunting Pollution è il murales green più grande d’Europa realizzato da Iena Cruz e apparso tra gli altri sul New York Times ed El Pais, in grado di catturare lo smog assorbendo e eliminando l’inquinamento atmosferico attraverso una reazione chimica che purifica l’aria al pari di 30 alberi.

Sulla scia della valorizzazione della cosiddetta street art rigenerativa, Yourban2030 punta così a “parlare dell’Agenda 20/30 dedicata alla sostenibilità ambientale in un modo che sia più facile da recepire”.

Grazie all’arte e alle sue più innovative tecnologie – conclude la Presidente – l’associazione no-profit è proiettata verso uno scenario internazionale: tra i progetti in fieri “17 murales sparsi nel mondo tra Gerusalemme, Tel Aviv, Rio de Janeiro e gli Stati Uniti d’America”.