Torna il Turismo Spirituale a passo lento nelle Marche, da Corinaldo a Recanati fino alle Grotte di Frasassi e alle Colline di velluto

Da questo autunno le Marche fanno da cornice a una serie di percorsi storico-naturalistici sulle tracce di Santa Maria Goretti a partire da Corinaldo, borgo più bello d’Italia dal 2007 e soprattutto città natale della piccola martire canonizzata nel 1950.

Corinaldo, prima tappa del turismo spirituale marchigiano

Il paesino in provincia di Ancona dopo un articolato processo di rivalutazione e valorizzazione, rilancia così10 itinerari gorettiani, proponendo un nuovo cammino di Turismo Spirituale per dare spazio e offrire una dimensione di viaggio ai tanti volti della spiritualità. 

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Un viaggio a passo lento attraverso luoghi mistici, simbolici e storici in quella culla di cultura e trascendenza che ispirarono poeti come Giacomo Leopardi, Carducci e Pascoli, ma anche personaggi come San Nicolò da Tolentino, Santa Maria Goretti – che proprio a Corinaldo trascorse la primissima infanzia – e molti altri.

Tutti gli itinerari sulle tracce di Santa Maria Goretti da fare in autunno

Zaino in spalla e cuore pronto a fare il pieno di pace, meditazione e preghiera, si parte da Corinaldo, passando per le celebri Recanati, Loreto e Urbino, patrimonio dell’UNESCO, arrivando ai Castelli di Arcevia, a Genga, alle Grotte di Frasassi e alle suggestive Colline di velluto. Sono queste le tappe dei rinnovati itinerari gorettiani, luoghi e spazi per immergersi in una complessità del sentire che fa incontrare la spiritualità cristiana con il pensiero poetico.

Corinaldo_ Foto via Ufficio Stampa HF4

Nello specifico, a pochi passi da Corinaldo, troviamo il primo parco ecclesiale d’ItaliaTerre di Senigallia – Fede Semplicità Bellezza, progetto nato su forte volontà della Conferenza Episcopale Italiana. Un parco inconsueto, per riscoprire la tradizione culturale cristiana del territorio.

Si prosegue col verde del primo appennino attraverso una terra che nasconde meraviglie degne dei migliori beni architettonici. Tra questi i Castelli di Arcevia, borghi che nascondo ricchezze inaspettate nei quali si diedero battaglia Guelfi e Ghibellini, oltre che al comune di Genga, noto per il tour sotterraneo delle Grotte di Frasassi.

Genga, tra l’altro, offre la possibilità di visitare altri luoghi dalla forte carica emotiva e spirituale come i templi scavati nella roccia, tra cui il Tempio di Valadier e la Chiesa di San Vittore alle Chiuse.

Tra Loreto Recanati si districa il terzo itinerario che permette di scoprire uno dei luoghi più importanti della cristianità come la santa casa della Vergine Maria, che secondo la tradizione fu trasportata direttamente da Nazareth.

Corinaldo_ Foto di Luca Perazzolo

Corinaldo a Offagna, Mondoldo e Mondavio: i 4 borghi più belli

Le terre del Duca d’Urbino offrono un’immersione nel Medioevo e nel Rinascimento, con Urbino patrimonio UNESCO. Immancabili i capolavori di Piero della Francesca nella Galleria Nazionale delle Marche e la casa di Raffaello ma anche Gradara: una rocca piuttosto peculiare che secondo la tradizione fu lo scenario della dantesca storia d’amore tra Paolo e Francesca

Il tour tra i quattro borghi più belli d’Italia comprende Corinaldo “paese dei matti”, Offagna con le sue splendide mura costruite a difesa militare, Mondolfo che presenta la chiesa di San Gervasio di Bulgaria e Mondavio che offre una ricostruzione fedele della vita di corte all’interno della sua rocca medievale

Le meravigliose Colline di Velluto sono uno dei punti focali della cultura medievale e bucolica marchigiana, sulle quali si passa da borghi e scorci medievali caratteristici come Ostra e Ostra Vetere a vere perle del Rinascimento.

Foto via Hf4/Luca Perazzolo