Si è spenta Roma all’età di 90 anni l’attrice Monica Vitti. Interprete di grandi personaggi femminili, ecco 5 curiosità per ricordarla

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Si è spenta questa mattina a Roma Monica Vitti, icona del cinema italiano e indimenticabile interprete di ruoli femminili passati alla storia. Lontana da tempo dalle telecamere a causa di una malattia degenerativa, a dare la notizia della sua scomparsa è stato Walter Veltroni dal suo profilo Twitter, come richiesto da Roberto Russo, marito della Vitti.

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Quarant’anni di carriera e oltre 55 ruoli, Monica Vitti ha iniziato quasi per caso il suo percorso nel mondo del cinema: non era quello il mondo a cui voleva appartenere, ma quello del teatro. Se ne innamorò da piccola durante la Guerra mentre come ha raccontato lei stessa giocava con i burattini dilettando i fratelli, distraendoli così da un periodo molto buio. Debuttò a teatro a 14 anni con La Nemica di Dario Niccodemi.

Dopo il diploma all’Accademia Nazionale di Arte drammatica (1953) e ben presto iniziò quella cinematografica. Il primo ruolo arrivò nel 1954 con Ridere! Ridere! Ridere! di Edoardo Anton, ma è l’incontro con Michelangelo Antonioni nel 1960 che la sua carriera decollerà, mentre con Mario Monicelli emergerà la sua verve comica. Vediamo alcune curiosità su questa grande e indimenticabile attrice, che ha reso grande il nostro cinema.

[galleria](KIKA) –  ROMA – si è spenta Monica Vitti

La scelta del nome d’arte

Nata il 3 Novembre 1931 sotto il nome Maria Luisa Ceciarelli lo cambiò dopo il diploma all’Accademia sotto consiglio del regista Sergio Tofano. Scelse Monica per caso, mentre leggeva un libro, mentre Vitti deriva da Vittiglia, cognome della madre.

L’articolo de Le Monde

Nel 1988 il quotidiano Le Monde pubblicò la notizia del suo suicidio. Monica smentì la notizia ringraziando il giornale per averle allungato la vita..

Fiorella Mannoia

Prima di intraprendere la carriere di cantante, Fiorella Mannoia è stata la sua controfigura in diversi film.

Quel soprannome divenuto il titolo della sua autobiografia.

‘Setti vistini’ ovvero Sette sottane’ era il soprannome con cui la chiamavano i suoi familiari. Era freddolosa e per questo metteva i vestiti uno sull’altro. Nomignolo che poi divenne il titolo della sua autobiografia.

Tre grandi amori, su tutti quello con Roberto Russo

Tre sono state le grandi storie d’amore vissute da Monica Vitti. Quella con il regista Michelangelo Antonioni, con il direttore della fotografia Carlo Di Palma, e con il fotografo e regista Roberto Russo il suo più grande amore. Si conobbero nel 1984 e si sono sposati nel 2000 dopo 17 anni di fidanzamento.

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