Covid-19 sulle superfici, il sole lo sconfigge in 7 minuti: lo studio contro

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Dall'Inghilterra arriva uno studio che dimostra come il sole riesca a sconfiggere il Covid-19 sulle superfici. Ma solo a determinate condizioni
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Diversi studi hanno dimostrato che le alte temperature sono in grado di debilitare il virus; ora da Oxford arriva una nuova ricerca secondo la quale il sole sconfigge il Covid-19 sulle superfici in soli 7 minuti.

Covid-19 sulle superfici, il sole lo sconfigge in 7 minuti: lo studio controcorrente

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Basterebbero 7 minuti al Sole per sconfiggere il Covid-19 sulle seperfici. E’ quanto emerge da uno studio condotto dall’Università di Oxford e pubblicato sul Journal of Infectious Diseases. La ricerca dal titolo Simulated Sunlight Rapidly Inactivates SARS-CoV-2 on Surfaces ha evidenziato come il calore del sole sia in grado di disattivare in pochi minuti gli agenti patogeni depositati sulle superfici.

Che le alte temperature fossero in grado di disattivare il virus era emerso già da diversi studi. Ora lo studio inglese evidenzia un nuovo ruolo fondamentale del Sole nella lotta al Coronavirus.

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“Recenti studi hanno dimostrato che il virus del COVID-19 è stabile sulle superfici per lunghi periodi in ambienti interni” si legge nella premessa della ricerca.

Per studiare gli effetti dei raggi solari su una superficie contaminata, gli studiosi hanno ricreato artificialmente la luce e la radiazione solare, del solstizio d’estate a 40°N di latitudine, al livello del mare, in una giornata limpida.

Stando ai risultati, per i ricercatori il 90% del virus contenuto nella saliva se esposto ad una tale condizione meterologica verrebbe ‘ucciso’ nel giro di 6/8 minuti. Si tratta della prima prova che attesta che il Covid-19 possa essere reso inattivo sulle superfici con una certa rapidità. Anche esposizioni a luci solari minori sembrerebbero essere efficaci, anche se l’inattivazione richiede tempi più lunghi. C’è poi da sottolineare che c’è differenza tra un esposizione in ambienti esterni ed esterni  che lo studio si riferisce al virus presente su un oggetto e quindi all’esterno del corpo umano.

Una ricerca alquanto interessante e che sicuramente merita di essere approfondita. Vi invitiamo però a non affidarvi a sistemi fai da te e a seguire le linee guida del Ministero della Salute. A tal proposito sul sito si possono trovare anche le risposte alle fake news (qui). Come quella che secondo la quale una lampada a raggi ultravioletti può uccidere il nuovo coronavirus: assolutamente Falso.

“Le lampade UV non devono essere utilizzate per sterilizzare le mani o altre aree della pelle poiché le radiazioni UV possono causare irritazione”

Attualmente i metodi più sicuri per difendersi dal virus sono l’utilizzo della mascherina, il distanziamento interpersonale e lavarsi spesso le mani con acqua e sapone, oppure utilizzando una soluzione a base di alcool.

Crediti foto@Shutterstock

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