Andrea Cardillo e gli Audio Magazine nella colonna sonora di Beata Ignoranza

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Il 23 febbario è uscito il nuovo film di Massimiliano Bruno, 'Beata ignoranza' che vede protagonisti Marco Giallini e Alessandro Gassman. La colonna sonora della […]
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Il 23 febbario è uscito il nuovo film di Massimiliano Bruno, 'Beata ignoranza' che vede protagonisti Marco Giallini e Alessandro Gassman. La colonna sonora della prima scena del film "Ore ore" è firmata dagli Audio Magazine, gruppo nato 14 anni fa e che vede tra i suoi fondatori Andrea Cardillo. Lo abbiamo raggiutno telefonicamente per farci raccontare come è nata la collaborazione con Massimiliano Bruno e i prossimi progetti della band.

Gli Audio Magazine nascono nel 2003 fondendo personalità molto differenti come sempre succede nelle band. Come si sono evoluti i rapporti all’interno del gruppo e cosa è cambiato nel  vostro modo di fare musica?

"Sicuramente siamo un gruppo molto variegato, abbiamo differenti personalità e ci conosciamo da circa 18 anni, quindi nel tempo abbiamo imparato a convivere, a tenere conto delle opinioni di tutti. Un gruppo è formato di individui diversi, con idee ed opinioni differenti ed alla fine una band è un po’ come se fosse una seconda famiglia, soprattutto dopo tutto questo tempo. Con gli anni siamo cambiati molto, all’inizio facevamo un tipo di musica che non era, forse, abbastanza fruibile dal grande pubblico. Tendenzialmente eravamo una cover band, ma facevamo cover parecchio reinterpretate in stile molto particolare. Ora, senza snaturare l’idea di base, abbiamo intrapreso un cammino diverso, molto più orientato al pop, ma cerchiamo di fare un pop di qualità, con sonorità che restano comunque nostre."

‘Ore Ore’ apre la colonna sonora del film ‘Beata Ignoranza’. Come è nata questa collaborazione? Puoi raccontarci qualcosa?

"La collaborazione con il cinema è nata quasi per caso. ‘Ore Ore’ era una canzone che avevamo già, che io avevo suonato qualche volta, ma che poi avevo messo nel cassetto. Poi Riccardo Santoliquido, che è anche il produttore del video, l’ha sentita e gli è piaciuta molto. Lui è amico da molti anni di Massimiliano Bruno, il regista del film, e gliel’ha fatta sentire. Bruno la conosceva già ed era piaciuta anche a lui. La collaborazione è nata in modo abbastanza naturale, è stata una concatenazione di eventi. Naturalmente adesso il pezzo è stato riarrangiato per l’occasione."

Anche il video è strettamente correlato al film. Come è nata l’idea di farne quello che è stato definito come una sorta di ‘prequel’?

"L’idea del video è venuta più o meno a tutti nello stesso momento. Ci è sembrato giusto ambientarlo nella stessa scuola dove si svolge il film. Non ci sono gli attori protagonisti  Marco Giallini ed Alessandro Gassmann, ma ci sono i ragazzi. Diciamo che, in un certo senso, abbiamo preso noi il posto dei professori, solo che invece di fare l’ora di italiano o storia o matematica, abbiamo fatto una lezione di musica un po’ particolare. I giovani attori del film hanno risposto con molto entusiasmo."

Puoi raccontarci qualcosa del backstage del video?

"Nel backstage sono successi molti episodi divertenti, ma diciamo che non abbiamo dato il meglio di noi, ci siamo dovuti un po’ tenere perché i ragazzi sono davvero molto giovani e, in qualche modo, abbiamo dovuto ‘fare i seri’. Diciamo che l’episodio forse più divertente è stato quando c’è l’inquadratura dal satellite. Secondo il copione l’inquadratura doveva stringersi fino ad arrivare a noi che guardavamo in alto e poi, con lo stacco, dovevamo guardare in camera ed iniziare il ritornello. Francesco non aveva capito e continuava a guardare su mentre noi guardavamo lui che non si muoveva."

Cosa vi ha lasciato questa esperienza così particolare?

"L’esperienza del cinema ci ha senza dubbio arricchito e, soprattutto, ci ha lasciato la voglia di fare qualcosa di più in questo ambito. Ci piacerebbe moltissimo fare una colonna sonora intera, curarla dall’inizio alla fine o anche scrivere una sceneggiatura. Diciamo che, al momento, questa collaborazione ci ha lasciato pieni di idee. E’ estremamente emozionante guardare un film e sentire una tua canzone che sottolinea un momento particolare, sapere che rimarrà legata a quell’attimo e che trasmetterà qualcosa al pubblico."

Dopo il cinema e la prossima uscita dell’album quali sono i vostri progetti futuri?

"Abbiamo molti progetti per il futuro, ma per il momento vogliamo goderci i live che seguiranno l’uscita dell’album. Lo abbiamo registrato tra l’Italia ed il Brasile, abbiamo una sezione ritmica veramente ottima, dei percussionisti molto bravi. Ci siamo concentrati su sonorità piene di energia e su un pop che, speriamo, venga apprezzato e riconosciuto come musica di qualità. Stiamo ancora organizzando gli ultimi dettagli, ma il disco uscirà presto e, soprattutto, abbiamo in programma di suonare molto dal vivo quest’estate. Vogliamo girare l’Italia. Siamo una band che ama i live e speriamo che il nostro pubblico apprezzi questo disco su cui abbiamo lavorato molto. E poi, come ho già detto, questa esperienza al cinema ci ha lasciato con la voglia di fare qualcosa di più in questo ambito. Per il momento il disco ed il tour, poi si vedrà. "

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