Sonia Bruganelli, figlio in divisa per la scuola privata: ecco i pro e i contro delle uniformi scolastiche

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Sonia Bruganelli posta la foto del figlio Davide in divisa in attesa di fare ingresso nel Liceo Sportivo privato per il suo primo giorno di scuola. Sui social gli utenti si scatenano 'con questo caldo moriranno vestiti così'. Ma quali sono i vantaggi e gli svantaggi delle uniforme scolastiche?
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Si ritorna in classe. Dopo il lungo riposo estivo, milioni di studenti italiani stanno facendo gradualmente rientro a scuola. La prima campanella è suonata anche per i figli di Sonia Bruganelli e, come molte mamme, anche la moglie di Paolo Bonolis non ha voluto far mancare sui social la foto dei suoi pargoli al loro rientro in aula.

Prima, sul suo profilo Instagram ha pubblicato quella della piccola di casa, Adele, che si accinge a frequentare la prima media, po ha deliziato i suoi follower con uno scatto che ritrae il figlio Davide al suo primo giorno di Liceo Scientifico Sportivo.

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Entrambi i ragazzi – ça va san direfrequentano istituti privati e indossano, di conseguenza, una divisa scolastica. La circostanza, come spesso accade sui post della bella Sonia, ha creato un nuovo dibattito tra gli utenti del social network, divisi tra chi sostiene che l’uniforme a scuola sia una imposizione inaccettabile e chi invece apprezza il look dei due giovani Bonolis.

Ma quali sono i benefici e gli svantaggi di indossare una divisa a scuola? Intanto, c’è da dire che in Italia l’uniforme scolastica è di solito associata agli istituti privati, escludendo ovviamente il grembiule che i bambini indossano sugli abiti alle scuole elementari.

Chi indossa una divisa a scuola, dunque, viene subito identificato socialmente come appartenente cioè a quella ristretta schiera dei figli di papà. Se la regola, invece, valesse in tutte le scuole italiane, comprese quelle pubbliche di ogni ordine e grado, certamente questo rischio sarebbe minore: l’omologazione nell’abbigliamento renderebbe ogni studente uguale all’altro, eliminando ogni forma di discriminazione (e di bullismo) basata sul look, spesso indicativo delle possibilità economiche di una famiglia.

Un altro vantaggio non di poco conto dell’indossare una divisa scolastica si registra sul fronte della sicurezza, sia nell’eventualità di un’emergenza a scuola, che in caso di gita o uscite di gruppo: gli studenti sono immediatamente e facilmente riconoscibili dagli insegnanti.

Ma le divise scolastiche fanno anche risparmiare tempo e denaro: al mattino prima di andare a scuola ci si sbriga subito a prepararsi perché non bisogna decidere cosa indossare e si spendono meno soldi nello shopping. Inoltre, in molte scuole all’estero – sia private che pubbliche – esistono negozi interni alla stessa scuola o esercizi commerciali convenzionati con l’istituto scolastico, dove è possibile comprare le divise a un prezzo piuttosto contenuto.

Allo stesso tempo, però, non sono da sottovalutare alcune criticità dovute all’imposizione di indossare l’uniforme scolastica. Intanto, il rischio omologazione: secondo molti esperti, l’uniformità nell’abbigliamento soffoca la personalità e la libertà di espressione nei bambini e negli adolescenti. Inoltre, in molte scuole, specie se private, esistono rigide regole da rispettare su come indossare la divisa a scuola: non seguirle può comportare severe punizioni.

(foto @kikapress)

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Polo Bonolis e Sonia Bruganelli
Sonia Bruganelli
Sonia Bruganelli
Studenti con uniforme
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