Pechino-Parigi in 124, il viaggio della vita per due 60enni: lo fanno per una buona ragione

Lui si chiama Enrico Paggi ed ha 63 anni, lei Federica Mascetti e ne ha 60: nella vita sono rispettivamente promotore finanziario e titolare di […]
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Lui si chiama Enrico Paggi ed ha 63 anni, lei Federica Mascetti e ne ha 60: nella vita sono rispettivamente promotore finanziario e titolare di una libreria antiquaria, ma dal 2 giugno saranno l’equipaggio di un epico viaggio in macchina che attraverserà letteralmente il mondo.

La loro storia è stata raccontata dal Corriere della Sera, nella rubrica Buone notizie: sulle orme del Principe Scipione Borghese e del suo equipaggio, che nel 1907 vinsero la gara, Enrico e Federica affronteranno la Pechino-Parigi, una delle competizioni automobilistiche più impegnative del mondo, a bordo di una 124 spider BS1 del 1971.

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Il percorso si snoda attraverso il deserto dei Gobi in Mongolia, le strade di Siberia e Kazakistan , poi la Russia, la Finlandia, le Repubbliche Baltiche, la Germania , il Belgio e la Francia: i due piloti dovranno dormire spesso in tenda ed organizzarsi per eventuali riparazioni alla macchina, perchè l’assistenza tecnica non è compresa nel pacchetto.

La 124 porta a bordo con sè 6 ruote di scorta e molti pezzi di ricambio, ma è stata anche alleggerita e modificata per affrontare così tanti km in 36 giorni. Enrico e Federica, scelti insieme ad altri 119 equipaggi  internazionali, si stanno preparando con corsi di comportamento e navigazione, studiano le road map e soprattutto pensano al motivo che li ha spinti a fare tutto questo.

I due piloti viaggeranno per raccogliere fondi per il Comitato Maria Letizia Verga, che sostiene la ricerca e la cura delle leucemie dei bambini. L’obiettivo è finanziare un importante progetto, chiamato “passaporto genetico”, che serve a studiare la migliore cura per ognuno dei 450 casi di leucemia infantile in Italia che vengono diagnosticati all’ospedale San Gerardo di Monza. La raccolta fondi sarà attiva sia attraverso la piattaforma web “La rete del Dono” (almeno un euro per ogni chilometro percorso) che con i proventi della vendita di un libro fotografico che realizzeranno a fine corsa.

Il 2 giugno si parte da Pechino: tutta Italia farà il tifo per questi due coraggiosi piloti non più giovanissimi ma pieni di entusiasmo e grinta, che affronteranno 13mila km con la loro 124 in uno dei rally più difficili al mondo. 

Fonte foto: Facebook