#Accaddeoggi, il 28 marzo di 500 anni fa nasceva la lavatrice

E' uno degli elettrodomestici più utili tra quelli di cui ormai praticamente tutti possono disporre: la lavatrice permette a tutti noi di lavare bene e velocemente i nostri indumenti e quando la famiglia è numerosa (magari con presenza di bambini) viene da pensare che il suo inventore dovrebbe avere un posto speciale riservato in Paradiso.

E’ uno degli elettrodomestici più utili tra quelli di cui ormai praticamente tutti possono disporre: la lavatrice permette a tutti noi di lavare bene e velocemente i nostri indumenti e quando la famiglia è numerosa (magari con presenza di bambini) viene da pensare che il suo inventore dovrebbe avere un posto speciale riservato in Paradiso.

Per la serie #accaddeoggi, sappiate che il 28 marzo del 1867 il tedesco Jacob Christian Schaffer sviluppò uno dei primi prototipi di lavatrice. Jacob era un uomo dai molteplici talenti:  botanico, micologo e zoologo, aveva studiato teologia ad Halle, in Sassonia, ed era un predicatore ed un filosofo.

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Tra una predica e l’altra Jacob depositò anche il brevetto per la prima rudimentale lavatrice, una sorta di centrifuga azionata a mano, che cercava di riprodurre il gesto manuale dello sfregamento dei vestiti. Per vedere un oggetto vagamente simile a quelli odierni bisogna aspettare il 1860, quando Thomad Bradford inventò una specie di gabbia ottagonale in legno, che veniva fatta ruotare con una manovella. William Blackstone, mercante americano, nel 1874 costruisce invece un grosso barile di legno, che riempie di acqua calda e sapone, ed aziona manualmente un asse dotato di lunghi pioli che si muove avanti e indietro e “sbatte” i vestiti. La sua fu la prima lavatrice ad avere un successo commerciale.

Cos’altro accadde nella storia il 28 marzo? Tra i tantissimi avvenimenti, più o meno belli, ve ne segnaliamo un altro di rilievo per la letteratura infantile: il 28 marzo del 1944, in prossimità del Parco Vasa a Stoccolma, Astrid Lindgren scivola sul manto ghiacciato e si distorce una caviglia. Costretta a letto per settimane, scriverà le prime storie di Pippi Calzelunghe, che regalerà alla figlia per il suo dodicesimo compleanno a maggio.

perchè il rumore dell'acqua fa venire voglia di fare pipì

 

 

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