Nasce Spazio Porta del Parco: da mattatoio a luogo di integrazione sociale

Spazio Porta del Parco, gestito dall'Associazione Giovanile Fidelia, rientra nell'ambito di Itinerario giovani della Regione Lazio
-
Nasce Spazio Porta del Parco: da mattatoio a luogo di integrazione sociale

Nasce lo Spazio Porta del Parco nella città di Anguillara Sabazia (Roma), sorto dalle ceneri di un antico mattatoio per offrire una nuova chiave di accesso al futuro del nostro territorio, grazie alla promozione dell’Ente di gestione del Parco Naturale Regionale Bracciano-Martignano, che da sempre valorizza le bellezze dell’area. 

Spazio Porta del Parco, la Regione Lazio al fianco dei più giovani

Il progetto, gestito dall’Associazione Giovanile Fidelia, rientra nell’ambito di Itinerario giovani: spazi e ostelli, iniziativa del programma GenerAzioniGiovani.it della Regione Lazio, con il sostegno della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù.

L’obiettivo iniziale è stato da subito quello di trasformare la struttura dell’ex mattatoio – un luogo significativo per la storia della comunità, per molti anni in disuso (aperto in occasione di eventi sporadici) – in un nuovo centro nevralgico vettore di attività turistiche, culturali, sportive, ambientali, artistiche, artigianali, didattiche, turistiche, agricole e di promozione

“Spazio Porta del Parco è soprattutto un’impresa rivolta ai giovani per offrire un’aria di cambiamento al sempre più decrescente sviluppo territoriale. Un centro d’aggregazione per i giovani, dunque, in grado di offrire spazi di studio e di lavoro, ma anche didattica per bambini e un bistrot con prodotti a km0.

Senza dimenticare la bellezza naturalistica del luogo, che sorge tra i laghi di Bracciano e Martignano in un crocevia perfetto per escursioni e come punto di partenza per scoprire i tesori storici e archeologici del territorio. Questo è un altro luogo per i giovani realizzato dai giovani. Un altro progetto in cui la Regione Lazio ha creduto e che ha voluto fortemente per offrire spazio e visibilità ai nostri ragazzi”, ha detto Il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. 

Anguillara, così il territorio è stato rivalutato

Anguillara, così come i comuni limitrofi, è divenuta nel tempo un luogo privo di iniziative giovanili. I ragazzi studiano e poi migrano verso Roma, se non all’estero, alla ricerca di occupazione. Chi resta, rimane schiacciato nel pendolarismo su Roma e Viterbo, che sono i centri che offrono le opportunità di lavoro migliori.

L’idea è stata quella di promuovere l’impiego giovanile attraverso la rivalutazione del territorio e un’azione mirata che andasse a valorizzare i luoghi e far emergere gli stessi ragazzi, alcuni addirittura rientrati dall’estero proprio con l’intenzione di provare a fare qualcosa sul proprio territorio.

Rosa D’Eventi è il luogo dove arte e natura si incontrano con escursioni guidate nell’area Parco a tema storico e naturalistico, aperitivi culturali, promozione dei giovani artisti e musicisti emergenti del territorio e una Sala congressi, ovvero uno spazio espositivo per convegni, seminari, cerimonie e incontri.

L’Officina Didattica offre corsi relativi a sport, benessere, cultura, lavori manuali, laboratori di formazione per grandi e piccini, visite guidate e attività mirate per poter osservare da vicino la ricca biodiversità che offre l’area parco e imparare a riconoscerne le caratteristiche attraverso lezioni mirate.

Infine, Il Convivio è la dispensa di un territorio colto, vivace e affascinante dove ogni ospite avrà la possibilità di conoscere la straordinaria essenza della provincia romana con prodotti lavorati direttamente in loco con ingredienti accuratamente selezionati e scelti dalla filiera del territorio.

All’esterno, un Punto Ristoro promuove i prodotti tipici locali, dai primi piatti ai centrifugati e bevande alcoliche e analcoliche. L’area Coworking Café, invece, è un luogo di incontro, lavoro, studio e relax che accoglie un’utenza di ampio respiro come studenti, ricercatori, persone di passaggio o turisti.

Credits: Luca Perazzolo via Comunicazione GenerAzioni Giovani