Roma, I Nasoni raccontano: lo spettacolo itinerante per le vie del Quadraro

Dal 24 giugno al 2 luglio 2022, amore, lotta, ironia e spirito di sopravvivenza ne ‘I Nasoni raccontano’: tutte le info
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Roma, I Nasoni raccontano: lo spettacolo itinerante per le vie del Quadraro

Dopo 5 anni in cui ha portato a riscoprire la Storia e le storie delle periferie romane attraverso i caratteristici nasonidal 24 giugno al 2 luglio 2022, per la sua sesta edizione, torna I Nasoni Raccontano – la storia ha il naso lungo lo storytelling urbano teatrale de La Città Ideale che, dal 2017 a oggi, ha dato voce alla città, al cuore storico di borgate e periferia, affidando ai caratteristici “nasoni” il racconto in soggettiva di una Roma antica e popolare.

I Nasoni Raccontano
Foto Simone Galli via HF4

Dopo Centocelle, Torpignattara, Pigneto e Gordiani quest’anno I Nasoni Raccontano – la storia ha il naso lungo renderà omaggio a uno di quei quartieri nati a inizio secolo ai confini della capitale e diventato poi protagonista di memorie e racconti di resistenza, sociale e politica: il Quadraro.

La Roma antica e popolare rivive nello storytelling dei Nasoni

Tra le vie e le piazze del Quadraro, I Nasoni porterà gli spettatori in un viaggio nel tempo per riscoprire la storia popolare di uno dei quartieri simbolo della città: dalle tensioni della Seconda Guerra Mondiale alle speculazioni edilizie degli anni ’80, passando per la Scuola 725 di Don Sardelli e i movimenti politici degli anni ’70. Inoltre, I Nasoni aprirà il festival diffuso La Città Ideale che fino al 31 luglio prevede un programma di progetti artistici popolari, format altamente innovativi nello sperimentare la prossimità tra artisti e spettatori, producendo e sostenendo processi partecipati orizzontali.

“Centro dei più attivi e organizzati dell’antifascismo, il quartiere Quadraro fu teatro del più feroce rastrellamento da parte delle truppe naziste. L’operazione, scattata all’alba del 17 aprile 1944 e diretta personalmente dal maggiore Kappler, si concluse con la deportazione in Germania di circa un migliaio di uomini, tra i 18 e i 60 anni, costretti a lavorare nelle fabbriche in condizioni disumane. Molti di essi vennero uccisi nei campi di sterminio, altri, fuggiti per unirsi alle formazioni partigiane, caddero in combattimento. Fulgida testimonianza di resistenza all’oppressore ed ammirevole esempio di coraggio, di solidarietà e di amor patrio. 17 aprile 1944 / Quartiere Quadraro – Roma”.

Se questa è la targa apposta nel 2004 per ricordare le vicende storiche del quartiere, con I Nasoni, La Città Ideale porta nel cuore di questo quadrante urbano alla periferia di Roma un racconto popolare di amore, lotta, ironia e spirito di sopravvivenzatestimonianze dirette raccolte nel territorio, per dare vita a un percorso unico alla scoperta dei ritratti umani che hanno abitato le strade del quartiere.

I Nasoni Raccontano
Foto Simone Galli via HF4

Da quelle aree urbane lontane dal centro storico parte, infatti, il lavoro di Fabio Morgan ideatore di Nasoni e direttore artistico di La Città Ideale, festival diffuso che dal 2017 racconta la città con occhi nuovi, abitando periferie e luoghi “altri” per restituirne al territorio la sua anima più profonda – proponendo cultura lì dove spesso non ne arriva – e portandola all’attenzione di tutti, con iniziative aperte, libere e gratuite.

Il Quadraro si anima con lo spettacolo itinerante I nasoni raccontano

“Per il sesto anno consecutivo torniamo tra le strade di Roma per raccontarne la storia dal punto dei vista dei Nasoni, le fontane d’acqua potabile caratteristiche della città” spiega Fabio Morgan.

“Il quartiere protagonista di questa nuova edizione sarà il Quadraro. Attraverso le storie e gli aneddoti che abbiamo raccolto in fase di ricerca, s’è profilato un ritratto umano, quasi romantico e profondamente popolare del quartiere che ho cercato di riportare nella drammaturgia e che riverbera nel lavoro degli otto attori coinvolti e della regia. È una storia collettiva, dinamica, piena di quel passato che ha attraversato le strade della nostra città e che ancora condiziona, in molti casi, dinamiche più o meno virtuose”.

Foto Simone Galli via HF4