Sotto i raggi del sole si rischia anche la “Margarita burn”: come evitarla?

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L’estate è il momento perfetto per godersi il sole e il mare, e molti di noi amano rilassarsi sulla spiaggia sorseggiando una bevanda fresca. Ma siete consapevoli che ci sono alcune bevande che dovreste evitare, soprattutto se volete evitare fastidiose reazioni cutanee? Sapete che cos’è la “scottatura da Margarita”? Questo termine si riferisce a una reazione fotosensibilizzante che può essere causata da alcuni ingredienti comuni, come limone, lime o sedano.

Se accidentalmente gocce di succo di limone o lime cadono sulla pelle o se consumate del sedano e ne rimangono tracce intorno alla bocca, potreste riscontrare una reazione cutanea. Si tratta di una forma di irritazione della pelle che si verifica a causa dell’esposizione alla luce solare.

I sintomi più comuni della “scottatura da Margarita” sono bruciore, prurito, arrossamento o addirittura la comparsa di vesciche sulla pelle. A differenza delle scottature solari comuni, le “Margarita burn” sono spesso molto asimmetriche.

È quindi importante lavarsi le le mani e le altre parti esposte della pelle immediatamente dopo aver maneggiato o mangiato agrumi, sedano, carote, prezzemolo, fichi, mango e ghiaccioli con vero succo.
Prima dell’esposizione solare, non applicate prodotti per il corpo contenenti agrumi o alcuni oli vegetali. Infine, indossate pantaloni e magliette a maniche lunghe nelle aree boschive e in giardino, perché alcune piante, come il pizzo della regina Anna, contengono furocumarine irritanti.

Mangia questi 2 alimenti prima di scendere in spiaggia, avrai 40% in più di protezione solare

Secondo gli esperti, si ritiene che mangiare 40 grammi di concentrato di pomodoro con olio d’oliva al giorno per 10 settimane riduca del 40% la possibilità di scottarsi al sole. Ciò avviene poiché il licopene contenuto nei pomodori fornisce una protezione contro i danni causati da fattori esterni come l’inquinamento, il fumo e i raggi UVA e UVB.

Oltre al pomodoro, un altro alimento fondamentale sembra essere l’anguria, che contiene più licopene rispetto a passata di pomodoro, pelati e insalata. Inoltre, quando combinati con grassi sani come olio d’oliva o yogurt intero, la sostanza presente nell’anguria e nei pomodori è ancora più efficace contro i raggi solari.

Tuttavia, è importante sottolineare che la protezione fornita da questi alimenti non è sufficiente al 100% per evitare scottature solari. Rappresentano piuttosto un supporto che la natura e il nostro corpo ci offrono per aiutarci a stare meglio.

Foto: Shutterstock