COVID, febbre non è più il primo sintomo:la variante colpisce lì

In più di 2 anni di pandemia il Covid-19 ha subito numerose varianti, cambiando di fatto anche i sintomi che permettono di riconoscerlo.

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Tra questi c’è sempre stata la febbre come sintomo iniziale, oggi però le cose sono cambiate e in prima posizione tra i sintomi più comuni delle varianti più recenti c’è la faringite, registrata nel 63% dei casi di infezione.

A riportare i dati è stato lo Zoe Health Study, che monitora i dati della pandamia attraverso i contributi degli utenti che si registrano sull’app. La faringite, o più comunemente mal di gola, è diventata il sintomo principalmente denunciato, anche da parte di individui completamente vaccinati.

I sintomi che fino ad ora conoscevamo come peculiarità di questo virus, ossia febbre e perdita dell’olfatto e del gusto, sono finiti in fondo alla lista. Segno tangibile che dimostra come il Covid-19 sia profondamente cambiato.

Foto: Kikapress