I pipistrelli affamati potrebbero causare la prossima pandemia globale: rischio di un focolaio

Dopo il Covid-19, il nuovo virus potrebbe arrivare dai pipistrelli affamati, sempre più vicini ai centri abitati
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La pandemia da Covid-19 non è ancora un lontano ricordo eppure il mondo sembra allarmato per l’eventualità di dover affrontare un nuovo virus.

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Un esperto, infatti, ha spiegato che i pipistrelli affamati potrebbero essere i responsabili della diffusione di virus in regioni popolate dall’uomo. Sembra infatti che proprio la condizione di fame spinga il pipistrello a diffondere più virus. La ricerca di cibo li avvicina ad animali e uomini.

Gli specialisti hanno studiato il virus Hendra, una malattia respiratoria trasmessa proprio dai pipistrelli, scoperta nel 1994 in Australia. Il team di ricercatori che studia da anni questa malattia, ha scoperto che i focolai si sono sviluppati proprio dopo che i pipistrelli hanno subito grave carenza di cibo.

A causa della deforestazione e dei cambiamenti climatici, il loro cibo primario (nettare di fiori di eucalipto) scarseggia, e sono così spinti ad avvicinarsi ad allevamenti e centri abitati.

Foto: Kikapress