La classifica delle condizioni del nostro mare preoccupano: i rapporti e i dati ufficiali

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Il monitoraggio delle acque costiere italiane ha rivelato un crescente problema di inquinamento, portando a numerosi divieti di balneazione in diverse regioni.

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In Toscana, ARPAT ha evidenziato un aumento delle contaminazioni, in parte dovuto ai cambiamenti climatici che incidono sulle precipitazioni e sui sistemi fognari. A Messina, un’ordinanza sindacale ha vietato la balneazione in vari tratti di mare a causa di elevati livelli di inquinanti chimici e biologici, con particolare preoccupazione per la salute pubblica.

Anche a Genova, quattro spiagge sono state interdette alla balneazione per la presenza di batteri nocivi come l’Escherichia coli, che possono provocare infezioni cutanee e gastrointestinali. Le analisi effettuate dall’ARPAC in Campania hanno rilevato superamenti dei limiti legali per enterococchi intestinali ed Escherichia coli a Capaccio ed Eboli, comportando la chiusura delle spiagge interessate.

Questi divieti riflettono una situazione preoccupante della qualità delle acque marine, che necessitano di interventi urgenti per la tutela dell’ambiente e della salute pubblica.

Il rapporto di Legambiente intitolato “Mare Monstrum” del 2023 ha fornito un’anteprima delle preoccupanti condizioni dell’ecosistema marino italiano. Purtroppo il quadro è desolante: le coste italiane sono deturpate dall’abusivismo edilizio, dagli scarichi illegali e dalla pesca illegale, minacce che ancora persistono e risultano difficili da debellare.

  • La regione più colpita è la Campania, che ha registrato nel 2022 1.245 reati, rappresentando il 26,3% del totale nazionale.
  • Seguono la Puglia (559 reati, 11,8% del totale),
  • il Lazio (539 reati, 11,4% del totale) con il maggior numero di persone denunciate e arrestate e sequestri effettuati.
  • La Calabria si posiziona al quarto posto, con 344 reati e una significativa presenza di illeciti amministrativi e sanzioni,
  • seguita dalla Sicilia con 336 reati, scendendo di due posizioni rispetto all’anno precedente.
  • L’Emilia-Romagna è sesta con 271 reati.

La situazione è paradossale se si pensa che alcune di queste località sono anche le più gettonate dell’estate. AirBnB ha infatti pubblicato la classifica delle mete più ambite dagli italiani e al primo posto c’è Portoferraio sull’Isola d’Elba, seguito dal Salento e da Carloforte (Sardegna).

Le città d’arte come Napoli e Roma sono anche molto richieste. Al settimo posto ci sono due località di montagna, Montan e Tarvisio. La classifica si conclude con Gallipoli e Annone di Brianza.

Foto: Shutterstock