Il mare a Tor Bella Monaca, inaugurato l’ecomurales “Sotto la superficie”

Da oggi 10 giugno, a Tor Bella Monaca è arrivato il mare, sotto forma di murales ecosostenibile firmato Lucamaleonte: il titolo dell’opera, suggestiva e simbolica, è ‘Sotto la superficie’ ed è stata promossa dalla no profit Yourban2030 all’interno del programma RIF Museo delle Periferie di Azienda Speciale Palaexpo, con il patrocinio del VI Municipio di Roma Capitale e il supporto di Findus Italia.

Tor Bella Monaca, arriva il mare e l’appello alla unione nella diversità

L’ecomurales, realizzato con speciali vernici mangia-smog brevettati dalla no profit Yourban2030, è il primo ad apparire sulle pareti di un palazzo di edilizia popolare nel quartiere italiano che conta la maggior concentrazione di alloggi popolari: l’intento è ricordare che il diritto alla bellezza è dignità e la dignità è un diritto.

Dignità significa prima di tutto vivere (e abitare) in un luogo sicuro: per questo motivo, il murales di Lucamaleonte è innanzitutto un intervento urbano di ripristino architettonico, poi un omaggio alla biodiversità del mondo marino e, più in profondità, alla riflessione sulla ricchezza della biodiversità sociale.

“L’idea del banco di pesci di diverse specie – ha spiegato l’artista – è proprio funzionale alla idea di diversità, ma di unione allo stesso tempo. Il titolo richiama alla realtà delle cose della natura che spesso sono nascoste. La necessità di avere ricchezza nella biodiversità Marina è spesso poco presa in considerazione, ed è quindi letteralmente sotto la superficie”.

Tor Bella Monaca più a misura di bambini

Attenta all’ambiente e a migliorare la qualità della vita e dell’aria che respiriamo, Veronica De Angelis, presidente di Yourban2030, ha contribuito a concretizzare l’appello al diritto di essere circondati da bellezza e dignità:

“Dopo la recente Venere contro la Prevenzione a Garbatella, con Komen Italia e Castel Romano Outlet – ha detto ancora – siamo molto orgogliosi di proseguire la mission di Yourban2030 a Roma, a Tor Bella Monaca, andando a insistere per la prima volta sulla facciata di un palazzo popolare che abbiamo ripristinato e reso tela urbana di questa nuova opera”.

Coinvolti nella riqualificazione della zona anche alcuni piccoli street-artist in erba grazie all’intervento nel programma Museo delle Periferie di Mario Cecchetti col progetto ColorOnda. Piuttosto che chiamare i palazzi di Tor Bella Monaca R1, R4 ecc ecc., i bambini – che hanno abbellito i muri delle loro case disegnando pesciolini – potranno chiamarli “l’angolo del delfino, della poseidonia, del cavalluccio marino e così via. Questa è la riqualificazione urbana che vogliamo promuovere” ha concluso la presidente e fondatrice di Yourban2030.