“Quest’anno io compio 80 anni, e la città di Venezia voleva farmi un grande omaggio. E così, a vent’anni dalla mia grande installazione ‘Water Fires’, mi hanno dato eccezionalmente, dato che non la danno a nessuno, tutta Piazza San Marco per un’installazione dove il pubblico resterà a bocca aperta di fronte a delle enormi cascate d’oro virtuali, a led luminosi, e potrà ammirare più di 50 metri di oro liquido”. Così l’artista emiliano ma veneziano d’adozione, Fabrizio Plessi, che descrive all’Adnkronos il grande evento in programma per martedì prossimo, primo settembre, quando Piazza Venezia accenderà le sue luci per inaugurare ‘L’età dell’oro’, la sua grande installazione con la quale Plessi e Venezia dialogano rendendosi omaggio reciprocamente. 

 

 

“Questa opera – spiega Plessi- rende omaggio alla liquidità di questa città, al mosaico che si scioglie, ai mosaici veneziani della basilica, è un omaggio alla fluidità di Venezia”. Durante la preparazione dell’installazione è arrivato il lockdown, e Plessi, ideatore e realizzatore di una memorabile installazione per i 50 anni di Adnkronos, racconta: “Sono stato per tre mesi in casa. Tre mesi di grande creatività per me, nei quali ho pensato di modificare queste cascate in modo da suggerire che questo periodo buio della nostra vita non venisse ignorato e sprecato, e che ci fosse una chiave spirituale. E così ho trovato la chiave tra le zampe del tipico Leone d’Oro di Venezia”.  

In che modo? Ecco come lo spiega l’artista: “Ho preso le prime parole che sono scritte nel brano del Vangelo tra le zampe del Leone, ‘pax e tibi’, e le ho fatte apparire ogni venti minuti in mezzo alle cascate d’oro come un’apparizione di luce”. Perché Plessi e Venezia sono legati da un filo inscindibile: “La fluidità, la mobilità di questa città ha influito enormemente sul mio pensiero – rivela- Venezia rappresenta la grammatica della mia arte, del mio linguaggio. Le gigantesche cascate (alte 4,50 mt per ogni finestra, ndr) cascate dell’oro illumineranno la notte tutta la Piazza e diventano dunque un dialogo spirituale con la Basilica, un dialogo di cui credo tutti noi abbiamo bisogno”.  

L’installazione resterà visibile agli spettatori fino al 15 novembre, e sarà seguita da una grande mostra, ad ottobre, a Ca’ Pesaro, che avrà lo stesso titolo dell’installazione, ‘L’età dell’oro’. Le musiche che accompagnano le installazioni dell’artista sono dell’amico Michael Nyman, che ne ha concesso i diritti, e lo sponsor è Dior che ha deciso di affiancare Plessi in questa avventura.