(Adnkronos) – Secondo un recente report della dott.ssa Morgaine Gaye, futurologo alimentare, emerge tra i consumatori il desiderio di una vita più semplice. La pandemia ha determinato un crescente desiderio di riconnettersi con la natura e questo, combinato con la consapevolezza che possiamo ‘vivere con meno’ – molti di noi hanno dovuto adattarsi a lungo in spazi limitati durante il lockdown – si sta trasformando in una tendenza al ritorno alle origini, a uno stile di vita più naturale. 

“Sentiamo un costante desiderio di connetterci con la natura. Mangiare cibi più naturali, creare nuovi alimenti e bevande partendo da ingredienti antichi: tutto questo si inserirà nell’attuale tendenza per i prodotti hand-made, il low-fi living. Tendenze che si ritrovano anche nei colori e le tinte di alimenti e tessuti, che sono sempre più naturali e di derivazione vegetale… è il back to basics. Non è solo un obiettivo temporaneo, è una tendenza globale”, ha commentato la dott.ssa Gaye. 

In questo trend le mandorle possono giocare un ruolo chiave come alimento naturale e funzionale: con 14 formati diversi e un ricco profilo nutrizionale, sono l’ideale per rispondere a queste esigenze emergenti. 

Essenzialità
 

Quella della semplicità è la via che i consumatori stanno seguendo per un “ritorno alle origini” che passa dalla rinuncia agli alimenti trasformati e poco identificabili a favore di quelli naturali e considerati essenziali. 

La dott.ssa Gaye sottolinea che gli alimenti tradizionali sono ideali per rispondere a questa esigenza di essenzialità poiché “i prodotti base e gli ingredienti tradizionali ci danno un senso di sicurezza e stabilità, qualcosa di cui abbiamo davvero bisogno negli ultimi anni”. 

“Sia gli alimenti che gli imballaggi stanno già cambiando e rispondendo a questa tendenza con funzionalità semplificate”, evidenzia la dott.ssa Gaye. “Cerchiamo confezioni multiuso, cibi che vadano bene per colazione, pranzo e cena e ricette con 3 ingredienti. Siamo sempre più attratti da cibi con meno ingredienti e meno lavorazioni”. 

Dariela Roffe-Rackind, Director Europe & Global Public Relations dell’Almond Board of California, sottolinea che le mandorle hanno le qualità ideali per rispondere a questo trend: “Le caratteristiche naturali, plant-based e di conservabilità delle mandorle le rendono adatte a rispondere a questo desiderio di ritorno alle origini. Con 14 formati diversi, tra cui intere, affettate, a scaglie, tritate e sotto forma di latte, burro, farina, o olio, gli sviluppatori possono contare sulla flessibilità necessaria per utilizzare le mandorle nel modo più adatto, utilizzando meno ingredienti e con meno necessità di lavorazione”. 

Meno ma meglio
 

Questo desiderio di semplicità si manifesta anche in stili di vita sempre più orientati al minimal, spogliati del non essenziale. In quest’ottica, i prodotti multifunzionali che consentono ai consumatori di semplificare la propria vita sono fondamentali. Secondo Gaye, “gli alimenti naturali e minimamente trasformati sono le cose migliori che possiamo mettere dentro e sul nostro corpo. La connessione intestino-cervello sta guadagnando sempre maggior attenzione e rilevanza e i consumatori sono alla ricerca di cibi su cui fare affidamento, fatti con ingredienti semplici, da dispensa di casa, elencati chiaramente sulle etichette”. 

Roffe-Rackind ha aggiunto: “le mandorle possono anche supportare i produttori nel rispondere alla domanda di cibi funzionali. Dotate di un ricco profilo nutrizionale, sono uno degli alimenti più studiati. Con oltre 200 indagini pubblicate che ne mostrano i loro benefici per la salute del cuore, la gestione del diabete, del peso e la salute della pelle, solo per citarne alcuni, le mandorle possono conferire un profilo salutare a prodotti che possono aiutare i consumatori a vivere uno stile di vita semplice, garantendo al tempo stesso i nutrienti di necessari per rimanere in salute”. 

Il potere della semplicità
 

Gaye evidenzia anche che “questa tensione di fondo vero il ‘meno’, è in parte legata a un desiderio di maggiore libertà, di minori restrizioni. Le nostre aspirazioni stanno cambiando, si stanno spostando dal desiderio di ‘avere’ e accumulare, al voler essere liberi dalla fatica di scegliere”, e conclude: “la voglia di semplicità, il desiderio di avere meno ma di avere meglio, sarà sempre più evidente in tutti gli aspetti della nostra vita”. 

Di fronte al crescere del desiderio di vivere una vita più semplice, le mandorle sono uno dei pochi ingredienti naturali che soddisfano le diverse esigenze degli sviluppatori di prodotti, afferma Roffe-Rackind. “Con l’evolversi delle esigenze dei consumatori dopo la pandemia, che vedono il desiderio di semplicità sempre più in primo piano, i produttori possono contare sul gusto e la texture unica delle mandorle, che le rendono impiegabili in molteplici ambiti diversi, assicurando quelle qualità che possono aiutarli a soddisfare le più svariate esigenze. Sarà sicuramente emozionante vedere come queste tendenze prendono vita nello sviluppo di nuovi prodotti”. 

Per i produttori alimentari, innovare guardare al futuro è un imperativo per assicurarsi il successo. Con i consumatori che aspirano a un ritorno alle origini, gli ingredienti naturali e ricchi di nutrienti come le mandorle sono fondamentali per aggiungere valore allo sviluppo dei nuovi prodotti.