Butti le bucce delle castagne? Stai sbagliando, ecco perchè

Con l’autunno è arrivata la stagione delle tanto amate castagne. C’è chi le preferisce arrostite, chi al forno e chi, invece, preferisce inserirle in variegate ricette.

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Quello che però non tutti sanno è che anche le bucce delle castagne possono essere utilizzate in diversi modi. Piuttosto che buttarle, allora, vediamo insieme come sfruttarle.

Il primo utilizzo che suggeriamo è quello di usare come compost per le piante, le bucce delle castagne, infatti, possono fungere da concime naturale.

A chi possiede dei capelli castani, invece, farà piacere sapere che le bucce possono essere utilizzate come riflessante naturale. Per realizzarlo, basta

  • far bollire in acqua le bucce di circa 15 castagne
  • filtrare il decotto
  • usare il composto ormai raffreddato come risciaquo finale dopo lo shampoo.

Le bucce delle castagne possono essere utilizzate anche per realizzare una tisana rilassante, da lasciare in infusione nell’acqua bollente per circa cinque minuti.

Infine, sono un ottimo rinforzante, specialmente per le ciglia. Dopo aver fatto bollire in acqua e filtrato le bucce, è possibile aggiungere al composto ottenuto dell’olio d’oliva. Si può usare il siero sulle ciglia ogni sera, spazzolandolo con un piccolo scovolino pulito.

Foto: Kikapress