Helen Mirren legge il diario di Anne Frank: un ponte tra passato e futuro

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Un evento imperdibile quello dell'11,12 e 13 novembre al cinema: Helen Mirren legge Anne Frank. L'attrice Premio Oscar accompagnerà gli spettatori nella storia di Anne attraverso le parole del suo diario.
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E’ senza ombra di dubbio uno dei testi più letti nel mondo e che merita di non cadere nell’oblio. Ora il Diario di Anne Frank, arriva al cinema in un evento speciale con la partecipazione del Premio Oscar Helen Mirren.

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Helen Mirren legge il diario di Anne Frank: un ponte tra passato e futuro

Grazie a Nexo Digital l’11, 12 e 13 novembre arriva nelle sale cinematografiche ‘Anne Frank. Vite parallele’, scritto e diretto da Sabina Fedeli e Anna Migotto. Si tratta di un docu-film in cui l’attrice Premio Oscar legge le pagine del diario di Anne Frank. Un testo conosciuto in tutto il mondo, che ancora oggi è una testimonianza potente di quella tragica e terribile pagina della storia mondiale che fu il nazismo.

Il docu-film arriva al cinema nell’anno in cui Anne avrebbe compiuto 90 anni. Era nata a Francoforte il 12 giugno del 1929. La sua storia si intreccia così con quella di 5 sopravvissute all’Olocausto, bambine e adolescenti come lei, con la stessa voglia di vivere e lo stesso coraggio: Arianna Szörenyi, Sarah Lichtsztejn-Montard, Helga Weiss e le sorelle Andra e Tatiana Bucci.

In occasione dell’uscita di ‘Anne Frank. Vite Parallele’ è nato anche un profilo Instagram @CaraAnneFrank: come Kitty contemporanee, tutti noi possiamo parlare ad Anne e alle altre testimoni raccontando loro i nostri pensieri e le nostre emozioni sul tema della memoria. È questo l’invito rivolto a studenti e lettori in occasione dell’uscita in sala del film, che ha come obiettivo quello di mettere nuovamente in luce l’assoluta contemporaneità del messaggio e delle testimonianze di Anne, Arianna, Sarah, Helga, Andra e Tatiana come strumento per decifrare il mondo attuale e come antidoto contro ogni forma di razzismo.

Helen Mirren legge Anne Frank: sinossi del docu-film

Come sarebbe stata la vita di Anne Frank se avesse potuto vivere dopo Auschwitz e Bergen Belsen? Cosa ne sarebbe stato dei suoi desideri, delle speranze di cui scriveva nei suoi diari?  Cosa ci avrebbe raccontato della persecuzione, dei campi di concentramento? Come avrebbe interpretato la realtà attuale, il rinascente antisemitismo, i nuovi razzismi? Certo è che, ancora oggi, Anne resta un punto di riferimento, uno specchio attraverso cui i ragazzi imparano a guardare il mondo e a farsi delle domande.  Anne scriveva di sé, di ciò che accadeva nell’Europa in fiamme, del Nazismo. E per confidare le sue paure e le sue riflessioni inventa un’amica immaginaria: Kitty.

Helen Mirren accompagna gli spettatori nella storia di Anne attraverso le parole del diario. Il set è la camera del rifugio segreto di Amsterdam in cui la ragazzina resta nascosta per oltre due anni. È stata ricostruita nei minimi dettagli dagli scenografi del Piccolo Teatro di Milano-Teatro d’Europa. Una straordinaria e dettagliata ricostruzione ambientale che ci riporterà al 1942. Nella stanza ci sono gli oggetti della sua vita, le fotografie con cui aveva tappezzato le pareti, i quaderni su cui scriveva

Crediti foto@Ufficio Stampa Nexo Digital

Francesca Barra
Elena Balestri

Elena Balestri

Toscana, una laurea in Architettura e un grande amore per il teatro e il raccontare storie. Su Funweek vi racconterò il mondo del Cinema e della TV.

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