Pistacchi, ecco perché fanno bene all’umore ma occhio alle controindicazioni

I pistacchi fanno bene e le ragioni sono veramente molteplici. Quel che forse non tutti sanno è che i benefici di questo frutto non sono solo di tipo organico ma hanno a che fare anche con l’umore di noi consumatori. Chiaramente questo non deve rappresentare la scusa per abbuffarsi di pistacchi, perché il troppo storpia, come sempre. In Italia possiamo vantare due varietà molto rinomate: il pistacchio di Bronte e quello di Stigliano, in provincia di Matera.

Le proprietà dei pistacchi

I pistacchi sono fonte di sali minerali, soprattutto potassio, calcio, fosforo, magnesio, ferro, manganese, selenio, fluoro, zinco e rame. Contengono anche molte vitamine e sono un vero e proprio alimento del buonumore, in grado di ridurre i livelli di stress.

Leggi anche: >> FAVE, MANGIANE UN PIATTO E STARAI SUBITO MEGLIO, IL MOTIVO CHE IN POCHI CONOSCONO

Uno snack perfetto

In passato i pistacchi erano banditi dalle diete, ora invece vengono consigliati – così come altra frutta secca – come snack tra un pasto e l’altro. Questo perché contengono molte fibre che conferiscono loro un buon potere saziante. Il che vuol dire che calmano l’appetito e permettono di mangiare di meno durante il pasto successivo.

Se abbinati a una dieta equilibrata e all’attività fisica i pistacchi fanno bene perché aiutano a mantenere il peso forma. Son degli ottimi antiossidanti e aiutano a tenere sotto controllo la pressione alta, favorendo la vasodilatazione. Abbassano anche il livello di colesterolo cattivo nel sangue, perché contengono grassi monoinsaturi. Come se non bastasse prevengono il diabete di tipo due, perché ricchi di sali minerali e il fosforo tiene sotto controllo il glucosio.

I pistacchi fanno bene all’umore, il motivo

I pistacchi contengono la vitamina B6 che stimola la produzione della mielina, sostanza che presiede allo scambio di informazioni tra le fibre nervose del cervello. Per questo il loro consumo aiuta a ridurre lo stress e favorisce il buonumore.

Occhio alle controindicazioni

Insomma i pistacchi fanno bene in molteplici modi, ma come detto ciò non giustifica un’abbuffata anche perché sono piuttosto calorici. Le controindicazioni non sono molte, ma è meglio previlegiare quelli al naturale piuttosto che quelli salati, altrimenti l’effetto antipertensivo si annulla. Una decina di pistacchi al giorno vanno bene. Sono ottimi da consumare come spuntino tra un pasto e l’altro oppure come aperitivo.