Alimenti più ricchi di iodio (e non solo) contro le radiazioni

Ci sono alimenti più ricchi di iodio e di altre sostanze che ci aiutano a difendere l'organismo dagli effetti negativi delle radiazioni. Ecco quali sono
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In natura ci sono alcuni alimenti più ricchi di iodio che possono aiutare a contrastare gli effetti nocivi delle radiazioni. Il nostro corpo, infatti, ogni giorno è bombardato da radiazioni di diverso tipo. Ci sono quelle che derivano da fonti naturali (come il sole e altri elementi presenti in natura) e quelle derivanti da fonti artificiali. Tra queste ultime citiamo, ad esempio, elettrodomestici, apparecchiature mediche, smartphone e computer.

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I danni delle radiazioni

Ne consegue che tutti, chi più chi meno, veniamo a contatto con le radiazioni. Chiaramente le più temute sono quelle nucleari. Come riporta qnm.it, un isotopo radioattivo come lo stronzio-90 (che si genera durante le esplosioni nucleari), può rimanere nell’organismo per anni, danneggiando il DNA all’interno delle cellule e producendo radicali liberi dannosi.

Il ruolo dell’alimentazione

Fortunatamente l’alimentazione può darci una mano a proteggerci dalle radiazioni. Ci sono infatti alimenti più ricchi di iodio che si rivelano vincenti in questo senso perché impedisce che elementi nocivi si leghino alle strutture dell’organismo.

Gli alimenti più ricchi di iodio

Quali sono questi alimenti più ricchi di iodio? L’elenco è lungo. C’è il pesce, come aragoste, gamberi, granchi, ostriche, cozze, sardine, sgombro e tonno. Ma non solo: buona fonte di iodio sono pure cipolle, aglio, porri, sedano, cavolfiore, broccoli, cavolini di bruxelles. E ancora il carciofo, che contiene anche altri minerali e vitamine, l’ortica comune, e il sale iodato.

Le altre sostanze utili contro le radiazioni

Ci sono poi altri cibi che contengono sostanze nutritive che eliminano naturalmente gli isotopi e i radicali liberi dal corpo. Le mele, le prugne, arance e limoni contengono pectina, in grado di legare i residui radioattivi trascinandoli fuori dai tessuti e dal sangue. In questo modo essi vengono eliminati attraverso l’urina o le feci.

Fondamentali anche le alghe, ricche di alginato di sodio e iodio, elementi utili proprio per proteggere l’organismo dalle radiazioni e per la loro rimozione. Le più note sono il fucus vesiculosus, l’arame, la wakame e il kombu, che si trovano facilmente in erboristeria.

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