Gianna Nannini è stata ospite di Massimo Giletti negli studi di Rai Uno.
GIANNA NANNINI PATTEGGIA CON IL TRIBUNALE L'ACCUSA E' DI…
Durante l’intervista a L’Arena ha ricordato alcuni momenti della sua carriera, dalle difficoltà degli inizi ai più recenti riconoscimenti ed ha raccontato anche qualche aneddoto che la lega a Mara Maionchi la quale fu la prima a credere nelle sue capacità:
“Mara Maionchi è stata la mia talent scout, la prima che abbia mai creduto in me. Io cantavo e lei si metteva a piangere, si commuoveva. Io pensavo di fare schifo, non credevo in me stessa ed in quel periodo bevevo tutti i giorni per riuscire ad uscire dall’imbarazzo.
Era la fine degli anni ’70 e grazie a lei iniziai ad emergere, solo che un po’ di tempo dopo cercai in tutti i modi di uscire dalla casa discografica perché volevo mantenere la mia indipendenza creativa e decisi di volere un manager così andai a bussare alle porte di David Zard in un albergo alle sette del mattino. Mara non lo voleva e fece un casino. Litigammo e lei ruppe il ripiano della scrivania che era di vetro e me l’ha messa in conto royalties, quando già non vendevo dischi”.
Alcuni filmati hanno ripercorso poi la storia musicale di Gianna Nannini, insieme a riflessioni su amore, pace, guerra e su sua figlia Penelope, la storia di un’artista che in più di trent’anni non ha mai perso, neanche per un attimo, l’affetto del suo pubblico.




