Beatrice Luzzi e il confronto con Jane Alexander che riaccende la passione per l’amatissima serie tv Elisa di Rivombrosa

loading

L’amatissima fiction “Elisa Di Rivombrosa” è tornata in primo piano grazie al dibattito avvenuto al Grande Fratello tra Beatrice Luzzi e Jane Alexander.

Beatrice ha accusato l’attrice di averle sottratto il ruolo di Lucrezia Van Necker in modo scorretto. Durante la discussione, la concorrente del GF ha sostenuto che Jane Alexander fosse stata doppiata e che avesse partecipato al callback per il ruolo di Lucrezia insieme a lei.

Tuttavia, un’intervista del 2020 di FanPage ha portato alla luce alcuni dettagli sulla situazione. Jane Alexander aveva rivelato di essere stata invitata a fare un provino, ma che l’esperienza non era andata bene. Le condizioni per il provino non erano ideali, e sembrava che non avessero molta fiducia in lei. Tuttavia, era stata richiamata per il ruolo e aveva scoperto di essere stata scelta per interpretare Lucrezia. Inoltre, aveva menzionato altre attrici, come Irene Ferri, Vanessa Gravina e Anna Falchi, che erano state prese in considerazione per il ruolo.

Jane Alexander ha sottolineato che non crede alla competizione tra donne e che la scelta delle attrici per un ruolo dipende dalla loro performance al provino. Durante la serie, Jane Alexander si è poi innamorata del segretario di produzione, Christian Schiozzi, ed è rimasta incinta. Nell’ultima scena della prima stagione, la regista Cinzia TH Torrini aveva voluto includere tutti e tre nella scena: Damiano nel ventre di Jane, Christian come comparsa, e Jane stessa nel ruolo di Lucrezia.

Beatrice Luzzi: quanto guadagnava nel ruolo di Eva Bonelli a Vivere? Non è la cifra che pensi

Durante la puntata in diretta del lunedì sera, Beatrice si è difesa dalle accuse degli altri concorrenti portando come esempio le ragioni del suo addio alla soap opera “Vivere”, a distanza di 22 anni dall’esperienza. L’attrice ha dichiarato di aver rinunciato a un ingente stipendio mensile, 12 milioni di lire al mese, e che ha voluto abbandonare il ruolo di cattiva nella serie tv.

Ha sottolineato che dopo due anni il personaggio la faceva soffrire profondamente e sentiva di non essere più sé stessa nei panni di Eva Bonelli. Beatrice ha fatto riferimento a questo episodio per far capire come lei non si senta affatto cattiva, nonostante l’opinione di molti altri inquilini nella casa: “Io cattiva? Dico solo una cosa: nel 2001 rinunciai a 12 milioni di lire al mese per non fare la cattiva, figurati quanto mi piace fare la cattiva!”.

Foto: per gentile concessione dell’ufficio stampa Endemol Shine Italy