Charlene di Monaco, cifra a 6 zeri per farsi vedere in pubblico: quanto la paga Alberto

Alberto vuole mantenere alta la reputazione dei Grimaldi e per avere Charlene di Monac al suo fianco ha sborsato una cifra irragionevole
-
loading

Anche se Charlene di Monaco è tornata a mostrarsi in pubblico, mettendo a tacere le voci di chi l’aveva descritta come sfigurata in volto, la moglie di Alberto non ha disatteso le aspettative di chi, invece, l’ha sempre definita infelice.

Leggi anche : >> CHARLENE INFELICE? ECCO PERCHÈ NON SORRIDE QUASI MAI: L’EPISODIO DEL PASSATO CHE IN POCHI CONOSCONO

Alcune fonti vicino Palazzo Grimaldi avrebbero spifferato sulle pagine di Voicì una serie di dettagli piuttosto privati relativi a clausole, accordi e contratti tra il Principe e l’ex nuotatrice per mantenere una unione di facciata.

Charlene di Monaco e Alberto, quanto costa il finto amore di lei

Da tempo, oramai, i due sarebbero ufficiosamente lontani (“Il loro non è mai stato un grande amore, lo sanno tutti”) ma Alberto non può permettersi un divorzio: questa parola non è accettabile per lui.

Per avere Charlene di Monaco al suo fianco in alcune fondamentali occasioni, che determinano – diciamo così – l’identità della Famiglia Reale e il loro prestigio, il Principe avrebbe siglato un accordo a sei zeri con la moglie.

Leggi anche : >> CHARLENE, IL TRAUMA POCO DOPO LE NOZZE: È SUCCESSO TUTTO COSÌ IN FRETTA

Parliamo di 12 milioni di euro l’anno per mostrarsi insieme al Gran Premio di Monaco, alla Festa Nazionale e a quella per Santa Devota.

Dettagli più intimi del lauto contratto non sono stati fatti circolare, ma i più informati rivelano che Charlene avrebbe già acquistato una casa in Svizzera dove trascorrere le vacanze estive con i figli.

Leggi anche : >> SINDROME DI REBECCA, COS’È LA MALATTIA DI CUI AVREBBE SOFFERTO CHARLENE

Jacques e Gabriella avranno infatti il permesso di stare solo con la loro mamma in quelle occasioni, per il resto dovranno rimanere a Montecarlo, nella gabbia dorata del Palazzo che li sta proteggendo – per quanto possibile – dai rumors sul conto dei genitori.

Foto: Kikapress